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StarWars Anno Zero

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Coruscant. Anno 3200. In una giornata nebbiosa quattro amici sono inviati dal Consiglio Militare, eretto sulle rovine della Torre Jedi, ad Endor per scoprire la locazione dei cristalli Holocron scomparsi come conseguenza della Grande Guerra contro l'Impero. Gli eroi, composti dal mercenario Drexter; dalla sentinella jedi Leila e dai Consoli Skywalker e Kenobi, decollati con l'ausilio del vascello Ebon Hawke, sfruttano il portale spazio-tempo e, prima di intraprendere il viaggio vero e proprio, atterrano nel tempio della Federazione dei Mercanti per rilassare la mente. Leila e Drexter raggiungono Katarn per sperare in un suo aiuto; i Jedi, invece, contattano le loro alleate e meditano con loro.
Intanto, in un'altra dimensione della galassia, nella stazione orbitante StarLab posizionata vicino all'avamposto imperiale, Grumm, assunta la carica di Imperatore dopo la morte del padre Palpatine per opera del Maestro Kenobi, agisce sul suo potere ereditato in giovinezza e riporta in vita Darth Fener. Anakin, rientrato in possesso della maschera di morte e della spada laser per servire ancora il Lato Oscuro, attiva le sonde di analisi prima di inviarle su Endor a controllare i disobbedienti alleatisi con la Federazione dei Mercanti, ex Alleanza Ribelle.
Nuovamente nel Tempio di transizione, Drexter; Leila e Obi Wan, decollati con il loro vascello per continuare il viaggio senza avvertire nella Forza la decisione dell'alleato di restare sul pianeta prima di unirsi all'Impero, perdono potenza in seguito ad una manomissione ai motori e precipitano sul lago di Kamino, il pianeta costituito in prevalenza da acqua e vulcani. Skywalker, riuscito ad ingannare Katarn con il potere persuasivo sino a convincerlo di dover riposare e per non farlo insospettire, accede all'hangar e intraprende il viaggio verso il Portale Nero con un caccia Tie-Fighter, evitando i segnali di difesa e il radar. Separatosi dal velivolo in prossimità della destinazione grazie ai poteri oscuri ereditati, giunge davanti al padre, creando alcuni attimi di tensione ai membri del Consiglio ma non all'Imperatore. Fener, riuscito a convincere il figlio ad apprezzare ulteriormente il Lato Oscuro, lo invia all'addestramento per metterlo davanti alle responsabilità, tenerlo d'occhio e farlo abituare al ruolo.
Su Kamino, Drexter; Leila e Kenobi, usciti indenni dal velivolo dopo essersi arrabbiati con i dissidenti guidati dall'ex alleato Kyle Katarn, passato a capo dei mercenari, restano senza parole vedendo apparire lo spirito del saggio Jedi Yoda. Il Maestro Yoda, riuscito a convincere Leila e Obi Wan a sedersi per parlare di Luke, li informa che lo stesso giovane ha scelto di allearsi al Lato Oscuro per servire il padre, tornato dal mondo dei morti per opera dell'Imperatore Grumm, figlio di Palpatine.
Leila, alzatasi con l'intenzione di comunicare con il fratello per farlo ragionare sfruttando gli insegnamenti di telecinesi appresi, sviene davanti a Drexter e viene deposta su un letto di foglie. Drexter e Kenobi, rimasti scioccati dopo aver percepito la presenza di umani accanto all'area occupata con Leila e lo spirito di Yoda, localizzano degli alleati tra i detenuti e decidono di salvarli. Scoperti dai sensori di posizione situati sotto il pavimento, riescono ad avere la meglio sulle fotocellule per pura fortuna.
All'interno della prigione, T-Shalla e Chubecca, riusciti a loro volta a liberarsi dalle catene, stringono la mano ai salvatori prima di seguirli fuori dall'area per parlare e ringraziarli.
I due, agitati sul futuro della Federazione dei Mercanti dopo i discorsi captati dalle sonde, comunicano al Maestro Kenobi di tornare da Katarn per avvisarlo dei piani dell'Impero e aiutarlo, arrabbiandosi di fronte al suo rifiuto, deciso dall'amore verso la figlia che è morta per mano di Palpatine nella Guerra dei Cloni. All'esterno dell'edificio, Leila, ripresasi solo pochi minuti prima di assistere alla formazione di una strana nebbia ed essere rapita dai Controllori, non riesce a ribellarsi e nemmeno a gridare.
Le truppe di terra del fratellastro dell'Imperatore, decisi a sfruttare la principessa come merce di scambio per ottenere un incrociatore più potente del vascello Harbinger, attraversano il sentiero nebbioso e si rifugiano all'interno della Fortezza Nera. Le quattro persone all'interno della prigione, uscite dal luogo dopo aver liberato gli altri prigionieri ottenendo i cristalli Holocron in segno di gratitudine, tornano all'Ebon Hawke per riposare e scoprono con orrore la sparizione della principessa. Drexter, messosi in ginocchio a riflettere sulle possibilità di aver perso la futura fidanzata, viene consolato dalla ex partner.
Kenobi, allontanatosi dai presenti per comunicare con Coruscant, assiste alla visione di Visas rivelando l'errore di Luke.
Gli eroi del bene, spariti nel nulla per effetto di un portale dimensionale aperto da Yoda senza accorgersi di Chubecca rimasto per una missione suicida, giungono nella radura vicino al Tempio di Cristallo e scorgono i sistemi difensivi disattivati.
Chubecca, deciso a ripagare i presenti per quello che hanno fatto, accede al sentiero nebbioso e penetra all'interno della Fortezza trovando riparo nell'ombra, lontano dalle telecamere di sicurezza. Giunto nel settore alfa senza utilizzare l'ascensore ad impulsi, imbocca il corridoio per l'unità di trasferimento con l'astronave aliena e spalanca l'unica porta presente nella stanza. Leila, rimasta indifferente di fronte al gesto del suo salvatore, riconoscendolo come l'amico di Yoda, impugna l'arma laser dei Jedi acquisita dal fratello prima della nomina in Console e l'attiva.
I due, usciti dall'apertura creata tramite la possente arma senza far rumore, ripercorrono il sentiero al contrario e lasciano la Fortezza Nera e il pianeta con un caccia da trasporto, optando come destinazione l'Accademia Jedi presente su Coruscant.
Sullo StarLab vicino al Sole, Grumm, deciso a sterminare la base nemica in modo fulmineo senza lasciarli organizzare, soprattutto dopo le informazioni ricevute dal campo di prigionia tramite la microspia nel ciondolo di T-Shalla, sfrutta il suo grande potere e disattiva le difese automatiche prima di trasferire nel corridoio ghiacciato della base i Jedi Oscuri e i soldati cloni. Darth Fener, allontanatosi dalla stazione orbitante in compagnia delle truppe personali e del figlio utilizzando come velivolo da trasporto un X-Fighter, raggiunge l'incrociatore vicino al portale nero e resta in attesa di nuovi ordini dall'Imperatore. Partito verso il Tempio di Transizione con il compito di impedire l'avanzata di Kenobi e senza sapere realmente il piano del suo Maestro, atterra nella radura e attacca i dissidenti imperiali.
Nell'area principale del tempio occupato dall'ex Alleanza Ribelle, i Jedi Oscuri, riusciti a superare la cinta esterna con estrema facilità trovandosi i nemici alle spalle, li uccidono in silenzio. Katarn e la sorella Jan Ors, riusciti a mettersi in salvo con il canale ghiacciato un attimo prima dell'esplosione totale della base avvenuta per manomissione dei sistemi difensivi, attraversano un buco nero e raggiungono il pianeta del Consiglio senza velivolo.
Luke, contento di essere rimasto sull'incrociatore ad osservare il padre per imparare nuovi trucchi da usare in battaglia, attende il ritorno della sua guida spirituale prima di tornare allo StarLab. Grumm, messosi a ridere per l'esito della missione, portata al pieno compimento senza problemi, si ritira nella stanza privata con il giovane eroe per metterlo al corrente di ulteriori piani.
Nei pressi del settore intermedio della Federazione dei Mercanti, i quattro amici, giunti troppo tardi per prevenire la distruzione, esaminano le cause della mancata controffensiva e si accorgono dopo un'analisi attenta la centralina principale disattivata. Drexter, convintosi del tradimento di qualcuno all'interno senza pensare alla possibilità dello stesso loro alleato Luke, agisce sulla radio cercando di rintracciare Katarn, senza però riuscirci.
Oppostamente a loro, sullo StarLab situato vicino al Sole, Luke Skywalker, riuscito a ricontrollare la Forza a discapito del Lato Oscuro, accede al raggio traente per attuare la reale missione ma viene scoperto anzitempo, circondato e disarmato dai cloni.
L'Imperatore, apparso alle sue spalle dopo essere rimasto deluso dal comportamento, lo punisce con una potente scarica d'energia. Luke Skywalker, riuscito a parare il colpo grazie ai consigli di Qui Gon Jin, impugna la spada laser per usarla ma viene disarmato da Fener, adiratosi maggiormente rispetto al Maestro. Luke, riuscito ad evitare la morte utilizzando un frammento di cristallo bianco lasciato cadere a terra, si avvolge in una fitta nebbia e trova riparo all'interno del Laboratorio Omega, di fronte alla pietra holocron, considerata una fonte di potere, lasciandola cadere per distruggerla e assistere allo svenimento di Grumm.
Da tutta un'altra parte della galassia e con più precisione sul pianeta Coruscant, all'interno dell'Accademia Jedi ricostruita, Leila e Chubecca, ricevuti con urgenza da Visas, membro del Consiglio Separatista, ottengono le cariche di Padawan Jedi. Il peloso Wookie, salito a bordo del velivolo ricevuto in dono oltre alla nomina per contattare T-Shalla e darle la notizia, s'addormenta dopo essersi seduto; Leila, al contrario, rimasta con l'amica conosciuta tramite il fratello, inizia l'addestramento. La ragazza, riuscita a fallire il compito per la troppa irruenza, viene incitata a riprovarci e premiata con la "spinta di forza".
Decisa a ricongiungersi con il fratello dopo averlo sentito con il disturbo nella Forza dovuto al fatto che è stato scoperto, ottiene il permesso di andare a liberarlo e quindi sfrutta il velivolo con Chubecca per giungere nell'hangar nemico della base protetta dalle scariche elettriche senza attivare gli speciali allarmi a sensore. L'X-Wing, apparso in modo anomalo in un campo di asteroidi, è costretto ad atterrare sul pianeta dove si erge il portale nero. Chubecca, disceso dal velivolo per cercare da mangiare senza avvertire nello sguardo dell'amica intenzioni errate, lascia il sentiero principale e si inoltra nella foresta senza ripensamenti. Leila, discesa pure lei dall'abitacolo con addosso gli abiti Jedi e la relativa spada laser sotto la cintura, imbocca lo stesso sentiero dell'alleato ma, invece di girare vicino al tronco fossilizzato, percorre il tragitto in linea retta e raggiunge il trasportatore, giungendo sulla base nemica in pochi secondi.
Riuscita a nascondersi in un settore poco controllato, attraversa un passaggio stretto rischiando di morire per l'eccessivo calore sviluppato e appare alle spalle dei due elementi del Male. Grumm, alzatosi da terra per cercare di capire come arrivare all'avversario e colpirlo ora che la Holocron si è distrutta, avverte la presenza di una ragazza in mezzo a loro e ha un'idea. Fener, trovatosi di fronte alla verità più spiacevole riconoscendo la figlia avuta dal matrimonio con Amidala poco prima di ucciderla, agisce d'impulso con l'ordine di eliminare il traditore per evitare il giudizio di morte dei Jedi Oscuri e delle guardie del Maestro.
Leila, riuscita a controllare l'incantesimo fingendo fedeltà solo per avere l'attimo giusto per fuggire con il fratello, accede al laboratorio di ricerca e lo abbraccia dopo averlo insultato.
Decisa ad aiutarlo a ricongiungersi con Visas senza fare troppo rumore, solleva la mano destra e distrugge i cloni con la Forza. Il Signore Oscuro, stanco per quanto capitato al suo corpo, accede senza il supporto dei cloni nella stanza del suo migliore allievo e si lascia cadere sul letto solo per riposare lo spirito.
Luke, deciso a continuare nel suo modo impulsivo senza intralci affettivi, agisce sul portale e trasporta la sorella davanti all'alloggio di Visas, nell'Enclave dell'Accademia di Coruscant. Il Console Jedi, arresosi senza opporre resistenza, viene legato e scortato dal padre presso il Consiglio per avere la punizione. Grumm, alias Lord Sidious, penetrato nella stanza nera, confida di essere ritornato ad attaccare l'Alleanza solo per vendetta.
Skywalker, riuscito ad impugnare la spada laser richiamandola con la Forza prima di liberarsi, si getta addosso all'avversario per ucciderlo ma viene ferito dalle sue scariche energetiche.
Tornando un attimo sul pianeta simile ad un asteroide, Chubecca, arrabbiato con l'alleata per aver deciso di tradire tutti senza conoscere realmente il piano del Consiglio Jedi, si ritrova in mezzo agli spiriti olografici di Yoda e Mace Windu e cambia parere. Decollato dopo aver attivato in automatico gli scudi deflettori, imposta le coordinate per il pianeta natio e scompare nel nulla per potersi ricongiungere con i familiari e i figli.
Al quartier generale della Federazione della Resistenza sita su Giove, Katarn e Jan Ors, riuniti in consiglio con gli alleati per decidere sul da farsi senza continuare a perdere vite umane, assistono all'apparizione di Qui Gon Jin e sono informati della presenza di un Jedi all'interno della stazione orbitante per uccidere il successore di Palpatine e annientare lo stesso StarLab. Katarn, rimasto concentrato sul suo ruolo anche dopo aver compreso chi è l'infiltrato, dapprima invia la sorella ad occuparsi della rimozione dei caccia X in vista dell'arrivo del velivolo pilotato da Drexter poi ringrazia il saggio che scompare.
Drexter; T-Shalla e il Maestro Kenobi, atterrati con il velivolo nell'hangar lasciando i sistemi difensivi in automatico, causa dimenticanza, si ritirano nell'area di riposo per dialogare. Raggiunti dagli alleati, scioccati dopo aver ricevuto l'ordine dal Signore Oscuro con le richieste di liberazione dei cloni imperiali in cambio della vita del giovane Skywalker, si siedono in cerchio e meditano per essere vicini al compagno e dare forza di reagire.
Sulla stazione orbitante, l'Imperatore, caduto in parte nella trappola tesa da Luke per costringerlo a fidarsi della sua eterna mutazione, agisce con i poteri oscuri, lo medica e poi lo ferisce in modo grave alla mano sinistra sentendosi tradito. Darth Fener, apparso accanto al Maestro per terminare l'uccisione del figlio prima di prepararsi allo scontro con Kenobi, osserva il suo braccio sinistro e ricordatosi di essere stato in passato un Jedi buono, si converte al bene e uccide il suo Signore venendo a contatto con le scariche elettriche prima di scagliarlo verso il Sole e crollare a terra dal dolore provocato dalla maschera nera. Fener, privatosi del copricapo per guardare un'ultima volta il figlio in faccia, sente la pelle sintetica sciogliersi e muore per l'elevata temperatura.
Luke, rimasto accanto al padre per piangere la sua nuova morte prima di vederlo ancora sotto forma di spirito vicino a Qui Gon, sposta l'attenzione verso la base nemica e, prima di fuggire conla navetta del padre, attiva l'autodistruzione.
Il Console Skywalker, giunto all'esterno dell'Accademia Jedi di Coruscant per riunirsi a Visas e dare degna sepoltura bruciando i vestiti relativi al Lato Oscuro, atterra sulla pista ghiacciata. All'interno dell'Accademia, Leila, ripresasi dallo svenimento senza incolpare il fratello per averla estromessa dalla battaglia, comunica con Yoda per avere notizie sul futuro e sorride capendo che sono rosee, ricevendo subito in dono un bambino da adottare. Riuscita ad avvertire il fratello nella struttura, lo raggiunge e lo abbraccia, scostandosi all'arrivo dell'attraente Visas.
Su Marte, Drexter e Obi Wan, avvertiti telepaticamente della fine dell'Impero grazie al coraggio di un singolo elemento, spariscono nel nulla e tornano sul pianeta natio per ricongiungersi con le relative compagne e continuare la vita come semplici civili.
I restanti elementi del bene, decisi a loro volta di riposarsi seriamente dopo il lungo periodo di guerre, raggiungono Endor con l'intenzione di rifondare la Repubblica e ricostruire la città.






Fine del romanzo


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