L'Angolo della Lettura


Vai ai contenuti

StarWars - Eredi Impero

Raccolta Racconti > Racconti liberi

Dantooine. Anno 3000. Nell'eterna battaglia tra il male e il bene i maestri jedi, conosciuti in tutto il sistema planetario per la loro astuzia e simpatia verso i deboli, su consiglio dei Grandi Sacerdoti vengono inviati alle rovine del pianeta Nero per recuperare le cinque sfere Holocron del Signore del Lato Oscuro defunto. I sei, accompagnati nell'ignota missione dalla senatrice dell'Alleanza e dai mercenari Drexter e Shayne, decollano verso la meta con l'astronave Ebon Hawke, uscendo dal sistema gravitazionale del pianeta senza alcun problema ma mandando in corto circuito l'intero sistema difensivo una volta aver permesso ai reali padroni del velivolo di azionare il vortice iperspaziale.
Amidala, ritiratasi nell'alloggio adibito per lei con l'intenzione di contattare gli alleati su Phoedos prima di dedicarsi all'assoluto riposo, assiste all'apparizione spirituale di Qui Gon Jin apprendendo le informazioni sulla trappola tesa ai Jedi da parte delle nuove forze del male e dei membri del consiglio passati al Lato Oscuro. Uscita per riferire quanto appreso, sperando di essere vista sotto una luce diversa e non come semplice alleata, si scontra con Yoda, lo mette al corrente delle novità e, rimasta in attesa di un suo pensiero per dedicarsi finalmente al meritato riposo tanto atteso, non si accorge del bacio passionale sulla guancia. Ripresasi del gesto compiuto dalla figura presente davanti a se dopo essere diventata rossa in volto per l'emozione, riaccede alla zona di riposo, lasciandosi cadere sul morbido letto senza però addormentarsi.
Yoda, entrato all'interno della grande stiva usata come salone per discutere solo dopo aver maledetto i responsabili per aver preferito il Lato Oscuro alla Luce purificatrice della Forza, mette al corrente i compagni. Zedd, rimasto impassibile di fronte alla notizia appena ricevuta agendo sulla psiche dell'alleato Skywalker sino a farlo crollare, lascia di stucco i colleghi. Gli altri Jedi, penetrati nella sua mente per scoprire i segreti più oscuri, crollano a terra dopo aver avvertito in lui il male e permettono alla spia, infiltratasi dopo l'uccisione dell'autentico Console Jedi, di distruggere i motori con il "Lato Oscuro" e fuggire prima di essere bloccato dalla ripresa del fratello di Amidala.
Skywalker, arrabbiatosi con se stesso per non essere riuscito a far prevalere gli insegnamenti del suo maestro sulla psiche e prevenire lo svenimento degli alleati, cerca di riparare ai suoi errori, agendo direttamente sui motori colpiti. Gli altri Jedi, tornati in forma grazie al potere purificatore scaturito dall'alleato intento ad isolare la stanza centrale, si rendono invisibili e, riusciti a bloccare le porte d'accesso all'area occupata dal membro dell'Alleanza Ribelle con la semplice azione telecinetica per prevenire alla suddetta ragazza eventuali colpi in seguito all'atterraggio di fortuna, accedono alla stanza sotto la stiva. Skywalker, ritiratosi a sua volta nella cabina di pilotaggio in compagnia dei mercenari dopo averli avvisati della perdita di potenza, occupa una delle tre poltrone presenti e chiude gli occhi per meditare.
Il velivolo, precipitato senza controllo sulla Luna di Tatooine, controllata in parte dalle pattuglie Sith nonché sede dell'Alleanza di Forza, sfuggita all'Impero alla fine dell'ultimo scontro, va ad incastrarsi nelle rocce presenti alla Valle della Morte. Gli occupanti, discesi utilizzando la paratia difettosa presente nella stiva centrale, osservano il luogo e avvertono immediatamente dei rumori simili a ululati. Amidala, sentitasi osservata, prende la mano del fratello e la stringe. Skywalker, rimasto immobile per interagire con la figura che li sta osservando, dapprima impugna la spada laser con l'intento di sferrare il colpo ma alla fine cambia idea in seguito alla percezione dell'essenza della Forza nell'essere.
Il misterioso individuo, alias un giovane cavaliere Jedi scampato alla distruzione dell'Accademia presente su Dantooine poco dopo la partenza dei maestri, uscito allo scoperto per ottenere il perdono agli occhi della principessa, si inginocchia e dona la propria spada laser come segno di pace. Amidala, accortasi di conoscere già il misterioso individuo dopo averlo visto all'opera durante l'addestramento jedi con Yoda senior, al quale ha partecipato pure lei in veste di cadetto aggiunto, sorride tra se prima di permettergli di rialzarsi e prendere la sua mano, rifiutando però l'oggetto donatole.
La ragazza, allontanatasi in sua compagnia per imparare la strada verso la base nel più breve tempo possibile, provoca negli altri Jedi gelosia. I maestri Jedi e i due mercenari, avviatisi pure loro nella direzione presa dalla senatrice, giungono all'esterno di una costruzione molto simile ad un grosso tempio e rimangono senza parole di fronte al profondo silenzio.
Penetrati all'interno utilizzando il passaggio erboso molto simile ad un labirinto dopo essere rimasti senza parole per l'apparizione dei due alleati alle loro spalle in compagnia di altri giovani jedi, si ritrovano nell'area bianca, similare a quella presente sul loro pianeta senza avvertire la discrepanza della Forza e si lasciano per dedicarsi attivamente alla meditazione.
I due mercenari, penetrati all'interno dell'area di progettazione con l'intenzione di recuperare un nuovo mezzo di trasporto per continuare la missione che hanno accettato di portare a termine, scorgono un Tie Fighter imperiale disattivato. Decisi a rimetterlo in funzione per poi utilizzarlo, accedono all'interno mediante la consolle esterna azzeccando immediatamente il codice numerico d'accesso e si distendono a terra per capire il problema principale.
Da tutta un'altra parte della galassia e con più precisione sulle rovine del Palazzo Accademico Jedi di Dantooine, eretto da Qui Gon Jin come fonte di felicità, il Maestro Oscuro, nato per effetto della fusione dello spirito di Malak e del corpo di Darth Fener, si prepara alla rivincita. Il nuovo custode delle pietre holocron, capaci di mutare le persone in esseri malvagi, pronto per mettere in pratica gli insegnamenti dell'Impero, crea una specie di dimensione parallela e riporta in vita i droidi spia e Dark Maul, il suo vice.
L'alleato, rientrato in possesso della sua spada laser a doppia lama, comunica telepaticamente con le truppe Sith presenti sul pianeta occupato dal bene, ordinando loro di annientare i presenti tranne il fratello e i figli. Dark Maul, conosciuto come un essere senza volto per la maschera sempre presente sotto il cappuccio, ritiratosi nell'area criogenica per comunicare con la guida spirituale Visas, crea un campo energetico impenetrabile nell'intera stanza per evitare di essere avvertito dal suo maestro.
Nuovamente al quartier generale dell'Alleanza, Amidala, preoccupata per le sorti delle città protette dal bene dopo la ricomparsa dell'Impero, prende la decisione di lasciare il pianeta per raggiungere la nave ammiraglia e unirsi al comandante Hackbar e quindi, senza permettere ai Jedi di contestare la sua decisione, sale a bordo di un piccolo cargo in compagnia del capitano della base. Il velivolo da trasporto, uscito dal sistema gravitazionale senza essere notato dalle truppe Sith intente a cercare la locazione precisa della base del bene, appare nello spazio davanti al vortice dimensionale, sotto a una delle unità d'appoggio vicino a Dantooine.
Shayne, occupatosi di impostare il computer sulla meta stabilita senza agire sul comando necessario per il salto nell'iperspazio a causa di un sesto senso, assiste controvoglia alla decisione della sua alleata di attivarlo lei e si arrabbia. I due occupanti del velivolo, accortisi di trovarsi in un campo energetico con i motori e gli stabilizzatori fuori uso, inviano un segnale di soccorso cifrato prima di precipitare sul pianeta Bakura, nel settore neutrale di Tatooine. A bordo dell'incrociatore imperiale, Zedd, riuscito a bloccare l'attacco delle truppe Sith dopo aver avvisato della presenza dei cinque jedi a protezione della base, ottiene il permesso di riunire i Jedi Oscuri per mettersi in evidenza agli occhi dei Grandi Generali e dimostrare di essere un degno successore dell'Imperatore Palpatine.
Al quartier generale dell'Alleanza, Yoda e Kenobi, riusciti a contattare telepaticamente l'unico saggio ancora sotto il potere del bene in seguito alla discrepanza profonda nella "Forza", dapprima innalzano una barriera attorno all'alleato per trasportarlo su Tatooine e metterlo di fronte all'evidenza del tradimento dei suoi fratelli, poi inviano nel tempio centrale una bomba energetica per ridurre sensibilmente il potere oscuro sulla galassia, accantonando l'idea di raggiungerli e punirli personalmente.
II saggio, unitosi ai presenti dopo aver capito di essere necessario per la sfida con il nuovo Impero, non avendo più legami con gli altri elementi dato il passaggio al Lato Oscuro, depone a terra la pergamena dorata e impugna saldamente la sua arma, svelando la doppia lama gialla, conosciuta nell'ambiente jedi come lo strumento di difesa delle Sentinelle.
Nel luogo di preghiera, su Giove, i saggi malvagi, riusciti ad uscire illesi dal crollo del loro Tempio, avvenuto per instabilità del terreno, vengono a contatto con la particolare sostanza dell'ordigno e si separano dalla loro anima, morendo.
Nuovamente nell'area occupata dall'Alleanza e più precisamente nel tempio di preghiera, Skywalker, pentitosi per aver lasciato andare il semplice jedi con la sorella in missione, cerca in tutti i modi di comunicare con lei. Riuscito a captare il segnale di soccorso cifrato del velivolo prima di essere colpito dall'incrociatore imperiale con a bordo il traditore, raggiunge l'hangar principale e decolla con il velivolo sistemato dai due mercenari, optando di recarsi a bordo dell'incrociatore per sfidare il nemico in un combattimento senza regole e cambiando immediatamente idea di fronte al portale temporale aperto. Entrato con il velivolo nel buco nero senza ripensamenti dell'ultimo istante, appare davanti alle rovine dell'Accademia Jedi oramai distrutta su Dantooine e, una volta disceso dall'interno del Tie Fighter, viene stordito da alcuni seguaci dell'Ordine Malefico apparsi dal nulla alle sue spalle. I servitori del Lato Oscuro, riusciti a condurre il corpo dello svenuto direttamente nella sala torture per privarlo dei poteri Jedi, assistono all'apparizione improvvisa di Dark Maul e si ritirano negli alloggi dopo aver compreso di essere serviti alla causa. L'elemento del Male, messosi in comunicazione telepatica con il superiore per ottenere suggerimenti sulla mutazione del prigioniero, agisce sul cristallo nero posizionato all'interno della spada laser e muta l'anima da pura a malvagia.
Skywalker, ripresosi dallo svenimento forzato senza ricordare nulla del suo passato, stringe la mano alla persona davanti a se scambiandola per un alleato e abbandona la veste Jedi, sostituendola con l'abbigliamento nero di Darth Fener.
Ancora alla base dell'Alleanza, i restanti Jedi, accortisi di un'altra discrepanza nella Forza dovuta alla mancanza nella stanza principale dell'alleato Skywalker, evidentemente catturato dal nuovo Imperatore per effetto dei suoi sentimenti verso la sorella Amidala, si inginocchiano per pregare e individuare il velivolo usato per il viaggio nel portale dimensionale. Dalla parte opposta dello spazio, sul pianeta Bakura e con più precisione vicino alla città di Byss, i due alleati della Repubblica, riusciti ad allontanarsi dal velivolo senza incontrare problemi a causa della completa desolazione, giungono nei pressi delle rovine della città mistica e si sistemano in un angolo protetto per parlare. Accortisi di avere gli stessi interessi, concordano di fidanzarsi e sposarsi. Lasciatisi cadere a terra per baciarsi senza accorgersi della presenza di due misteriosi individui al servizio del Male, vengono colpiti alla testa e svengono. La senatrice Amidala, rapita dai Sith in perlustrazione dopo essere stata separata dal giovane Jedi in sua compagnia, viene condotta alla prigione imperiale situata vicino al portale per Dantooine, luogo in cui si trova la nuova base dell'Impero. Shayne, ripresosi quasi subito scoprendo il rapimento della sua amata, impugna saldamente la spada laser e si incammina nel sentiero principale, seguendo le orme lasciate senza cancellarle per non essere scoperto anzitempo. Il giovane eroe, deciso a salvare la senatrice per essere preso in considerazione dai Maestri Jedi e assumere un ruolo più importante dell'attuale, giunge davanti ad un piccolo locale aperto e, entrato all'interno di esso per semplice curiosità, non riesce a credere ai propri occhi. Contento di aver ritrovato l'amico Picard e T-Shalla, sua ex fidanzata quando era semplicemente un civile, si siede ad un tavolo in loro compagnia ed espone il motivo che l'ha condotto fin li, tralasciando il fatto dell'interessamento per la principessa, ottenendo le informazioni precise dall'ex componente maligno. Riuscito ad uccidere gli avversari apparsi davanti a se dopo aver aperto la porta senza lasciarli reagire, avverte una mano appoggiata sulla sua spalla sinistra e, giratosi di scatto per controllare, viene baciato da T-Shalla.
I due, accortisi di provare ancora attrazione reciproca nonostante i molti anni passati in pianeti opposti, concordano di riprovarci e si rimettono assieme. Unitisi nel sacro vincolo del matrimonio da Picard, decollano con il caccia personale della ragazza verso il pianeta Terra, optando la città di Firenze come destinazione.
Intanto, su Dantooine, precisamente all'Accademia Jedi ora passata al potere oscuro, Marcello e Dark Maul, desiderosi di intraprendere una battaglia con i maestri Jedi in modo tale da essere nominati consiglieri del Maestro e superare così di grado il giovane Sebastian, impegnato nella ricerca dei Jedi Oscuri, sfruttano il potere acquisito nel corso degli anni e appaiono nell'area meno controllata dalle telecamere di sicurezza.
Penetrati nel centro di addestramento dopo avere avvertito la loro presenza, generando delle figure olografiche per occuparsi anche della distruzione del luogo, vengono colpiti in pieno dal potere della Forza ed estraggono le relative spade laser per difendersi.
Skywalker, riuscito a ricordarsi di essere un membro del bene grazie alla scarica energetica sviluppata dal fratello, uccide di persona Dark Maul, trafiggendolo da una parte all'altra con la propria arma. Il maestro Jedi, occupatosi di annientare le figure olografiche prima di rientrare in possesso della veste sacra, innalza un campo energetico molto ampio attorno all'attuale sede dell'Alleanza e, sotto gli sguardi increduli dei cavalieri jedi presenti, riporta la struttura nel pieno splendore.
Ancora su Dantooine, nella ex stanza del Consiglio, il Maestro Oscuro, alias Anakin, guida spirituale di Wan Kenobi, passato sotto l'Impero per effetto delle decisioni azzardate, arrabbiatosi con gli avversari per aver ucciso il suo servitore primario, riceve una comunicazione dai Sith presenti su Byss e sorride tra se pensando di utilizzare la senatrice Amidala come merce di scambio. L'elemento del male, rimasto in disparte davanti al portale dimensionale semi aperto per attendere l'arrivo della sua ospite d'eccellenza, la scruta nei pensieri senza averne il permesso e avverte in lei il punto debole ossia l'amore. La ragazza, ignara di essere osservata dal misterioso individuo per una sorta di sfida, scruta tutte le aree libere presenti e agendo d'impulso abbandona la stanza per ritirarsi nella caverna dei cristalli dorati, bloccando la porta d'accesso. Rimasta scioccata di fronte all'apparizione del Maestro Oscuro nonostante l'accesso bloccato, si scaglia per cercare di ferirlo ma, dimenticando gli insegnamenti del fratello su come dominare l'istinto verso la vendetta, fa trionfare il "Lato Oscuro" alla "Forza". Lasciatasi andare al destino dopo essersi convinta di aver perso l'amore di tutti, compreso il cavaliere Jedi partito con lei in missione, ottiene il vestito rosso e lo indossa senza cercare di attaccare l'avversario una seconda volta. Anakin, contento per l'esito ottenuto in così poco tempo, accompagna la nuova collaboratrice nella stanza dei trofei per farle ammirare le pietre holocron. Amidala, riuscita a riportare i valori positivi nelle sue scelte senza essere scoperta, spinge per terra il responsabile della sua temporanea trasformazione e fugge verso il punto di attracco dei velivoli con gli oggetti esposti.
La ragazza, salita a bordo di un caccia ad ala Y ingannando le guardie adibite al controllo di quel settore grazie alla sua influenza sentimentale, lo mette in funzione e, dopo averlo fatto sollevare da terra, esce dal sistema gravitazionale del pianeta senza essere inseguita dai droidi spia, riuscendo con molta fortuna a far ritorno alla base dell'Alleanza, su Tatooine. Amidala, atterrata nella stessa radura della Ebon Hawke con il velivolo imperiale senza avvertire la presenza di una figura misteriosa nascosta nella stiva, accede alla zona di discesa e sviene di colpo in seguito al contatto con una strana soluzione oleosa presente vicino ai cavi del computer di bordo.
Su Dantooine, il Maestro Oscuro, rialzatosi da terra seguendo un preciso piano di vendetta ai danni del bene, osserva la cavia presente accanto alla ragazza svenuta e ridendo tra se decide di sostituire la senatrice con un clone. La finta Amidala, giunta nella base dell'Alleanza di Tatooine scortata dalle pattuglie Sith, convincendo i Jedi della lealtà dei suddetti alla sua figura, si avvicina all'ultimo membro arrivato fingendo l'interessamento ma invece lo uccide, accusando poi del delitto il fratello ma morendo per mano di quest'ultimo dopo essere stata scoperta. La vera senatrice, sparita dalla cabina di pilotaggio del velivolo per effetto del potere oscuro generato dall'erede dell'Imperatore Palpatine, riappare come d'incanto nella zona di riposo adiacente all'area trofei, sul pianeta Dantooine. Il Maestro Oscuro, recatosi nell'area tattica per avere notizie dal suo apprendista circa la missione di recupero Jedi tralasciando completamente la prigioniera ancora svenuta, appoggia entrambe le mani sulle spalle della guida del defunto Dark Maul, Visas, creando senza volerlo tensione nei suoi confronti. La ragazza, rimasta bloccata in seguito alla strana azione per un lasso di tempo molto breve, abbandona gli abiti bianchi e resta nuda, rabbrividendo dopo essere stata toccata dalle mani fredde dell'Imperatore ma riprendendo la completa dignità con gli abiti nuovi. Anakin, avendo scelto di uccidere il servitore per essere l'unico dominatore della galassia ed ottenere il tanto atteso potere nero, accede alla zona di decollo e raggiunge la dimensione parallela con l'ausilio della navetta personale.
Visas, tornata sotto la sua vera identità e cioè spia dell'Alleanza Interplanetare, raggiunge la stanza occupata da Amidala e, una volta averla svegliata e convinta a fidarsi di lei, preleva dall'armadio una ricetrasmittente a lungo raggio. Le due alleate, riuscite a comunicare le coordinate precise della fabbrica di droidi al capitano Kyle Katarn, preparano una sorpresa ai Sith presenti all'interno della vecchia Accademia Jedi e allo stesso Impero. Rimaste nella stanza centrale a posizionare delle cariche energetiche in grado di disattivare completamente i droidi, digitano in ordine progressivo dei comandi specifici sulla consolle presente accanto alle torrette difensive e, oltre ad attivare l'autodistruzione delle prigioni imperiali presenti sul pianeta neutrale Bakura, aprono il portale magnetico, attraversandolo senza ripensamenti dell'ultima ora. Apparse nella radura del pianeta del saggio Yoda, Trich, si siedono a terra e iniziano a parlare del più e del meno, sia per conoscersi che per scambiarsi le informazioni apprese rimanendo a contatto con l'Impero.
Sulla navetta imperiale, il Maestro Oscuro, scoppiato in una "rabbia estrema" verso colei che considerava alleata, la maledisce per l'eternità. Nello spazio, a bordo dell'incrociatore imperiale situato vicino al pianeta rossastro, Zedd, tornato con i Jedi Oscuri per presentarsi ai membri del Consiglio e ottenere un ruolo più adatto alle sue potenzialità, impugna la spada laser dalla doppia lama per precauzione e accede all'area tattica da solo. Riuscito a condizionare la mente dei presenti grazie alla lunga esperienza in fatto di poteri estremi, ottiene la veste nera e assume la nomina immediata di nuovo imperatore, scavalcando il Maestro Oscuro intento ad atterrare nell'hangar con il suo piccolo velivolo proprio per incontrare le sue truppe personali. Il nuovo Imperatore Zedd, inchinatosi ai piedi dell'unico membro maligno per ottenere il suo consenso e poi decidere su come sterminare il bene una volta per tutte, viene fatto rialzare dallo stesso Mark e messo di fronte alle sue responsabilità.
Dalla parte opposta della galassia e con precisione sul pianeta occupato da Yoda, Trich, Visas e Amidala, incamminatesi in direzione dell'abitazione per mettere al corrente l'alleato sugli ultimi avvenimenti, avvertono uno strano silenzio ed estraggono le armi per non essere prese alla sprovvista, rimanendo bloccate davanti al corpo senza vita della loro guida spiritica. Le due ragazze, avvisate telepaticamente dagli spiriti dei Gungan sulla reale identità del Maestro Oscuro, convertitosi al male dopo aver abbandonato l'identità di Anakin per scelta, diventano bianche in volto e perdono i sensi per alcuni attimi. Visas, decisamente preoccupata per le sorti dell'Alleanza di Forza dopo aver appreso gli ultimi particolari sull'attacco imminente dell'esercito imperiale, attiva la radio portatile custodita sotto gli abiti e cerca di comunicare con Katarn, riuscendo nell'intento al primo colpo. Le ragazze, sparite nel nulla per effetto del raggio traente posizionato sull'incrociatore alleato, giungono nell'area medica e dopo essere state curate dal droide D1, concordano con il capitano Katarn di unire le forze per tenere testa alle navi della flotta imperiale e ai Jedi Oscuri.
Nel settore A di Dantooine, il Maestro Oscuro e il nuovo imperatore Palpatine, a bordo dell'incrociatore posizionato vicino alla cometa di Xer, nell'orbita esterna del vecchio luogo dei Jedi, decisi a creare un esercito per l'ultimo scontro con gli attuali difensori del Lato purificatore della Forza, senza avvertire una discrepanza nel potere maligno dovuto alla senatrice Amidala, eseguono dei movimenti rotatori delle mani e generano delle copie perfette di loro stessi.
Sulla Luna di Tatooine, i cinque Maestri Jedi, riusciti a sconfiggere i restanti Sith sul pianeta grazie al supporto dei semplici cadetti e degli alleati ancora presenti nel tempio, dapprima disperdono le anime malvagie nell'aria poi trasportano tutta la struttura, compresi loro stessi, nell'Enclave dell'Accademia su Dantooine.
I Grandi Jedi, riusciti a generare un campo elettromagnetico attorno all'area sottostante per ingannare i Jedi Oscuri e non essere scoperti prima di aver completato l'addestramento dei cadetti nei futuri difensori, si dividono i compiti. Ritrovatisi tutti e cinque nel boschetto del potere in compagnia dei prescelti, estraggono le relative spade laser e dopo averle indirizzate loro addosso, trasferiscono nei corpi il potere della Forza e tutte le facoltà per la vittoria. I quattro Maestri Jedi e l'ultimo dall'identità sconosciuta, scomparsi nel nulla dopo aver riportato nel tempio di preghiera i loro allievi, affidandoli ai due mercenari lasciati liberi di agire, appaiono a bordo dell'incrociatore imperiale senza essere percepiti dai loro avversari e si nascondono nell'ombra per decidere sul da farsi.
Skywalker, desideroso di punire il Maestro Oscuro e allo stesso tempo cercare di uccidere il traditore Zedd senza però essere avvertito dai presenti, agisce con il suo potere sulla porta dimensionale semi aperta e, nonostante il parere di disappunto degli altri elementi, li trasporta a bordo dell'astronave dell'Alleanza Interplanetare, proprio davanti a Katarn; alla senatrice Amidala e all'eroina conosciuta nell'ambiente jedi come Visas. Skywalker, accortosi di conoscere il Maestro Oscuro in quanto il fratello maggiore, passato sotto l'oscurità dopo essere stato condizionato dalla Holocron nera, genera attorno a se un campo di Forza e si rende invisibile. Nella stanza tattica, Anakin, allontanatosi dal suo nuovo superiore per riposare e prepararsi mentalmente all'attacco imminente, imbocca il corridoio centrale e accede alla zona di riposo, seguito come un'ombra dal fratello. Il Maestro Jedi, bloccato all'interno di un campo energetico dopo essere stato scoperto dalle guardie personali di Anakin, viene stordito come la prima volta ma non trasformato in alleato maligno grazie alla protezione attacchi rapidi. Skywalker, convinto di potercela fare a scontrarsi con il Maestro Oscuro senza mettere a rischio l'operazione dei jedi presenti nell'Enclave dell'Accademia, diventa nuovamente invisibile e accede nell'area Holocron, distruggendo senza problemi la pietra più luminosa e riuscendo a liberare il fratello dall'incantesimo. Il Maestro Oscuro, tornato sotto l'identità del Console Jedi perduto Lord Sion, abbandona la spada laser dalla doppia lama, non più necessaria, e stringe la mano al suo salvatore. Anakin, deciso a rimediare ai tanti errori fatti nel corso degli anni quando era sottomesso al Lato Oscuro, uccide le guardie del corpo con il solo pensiero e sparisce nel nulla con l'amico, giungendo all'Accademia Jedi presente su Dantooine per ricostruire l'opera di Qui Gon Jin nei minimi particolari.
I due alleati, riusciti ad accedere all'Enclave senza mettere in agitazione i Jedi presenti all'interno, sfruttano i poteri acquisiti con l'esperienza e accedono all'area segreta. Anakin, ricordatosi della sequenza da digitare sulla consolle principale per attivare le scariche elettriche e annientare gli attuali occupanti della zona superiore, appoggia entrambe le mani sui due pulsanti centrali e ottiene il risultato sperato. I Jedi malvagi e le truppe imperiali, morti per effetto del potere uscito dalle bocchette d'aria presenti nell'area di addestramento, non solo riducono il potere malvagio sulla galassia ma inoltre riportano il centro nel vivo splendore degli anni.
Ancora a bordo dell'incrociatore imperiale sito vicino all'atmosfera di Dantooine, tornato ora sotto il Lato purificatore della Forza, Palpatine, arrabbiatosi con il bene dopo quanto successo, decide di intraprendere una battaglia con le restanti truppe per dimostrare al mondo intero chi è il più forte. L'imperatore, deciso a sfruttare tutte le possibilità a sua disposizione, incide un messaggio con la sua voce e lo invia ai componenti del bene.
Volendo occupare il pianeta Saturno e trasformare tutti gli abitanti delle colonie come le nuove truppe, predispone la cella elettromagnetica sulle coordinate precise e chiama a rapporto i Jedi Oscuri dopo l'abbandono del suo maestro. Palpatine, entrato nella speciale camera di trasporto con gli eserciti imperiali, costituiti prevalentemente da droidi spia e Jedi misteriosi, abbandona l'incrociatore stazionante vicino a Dantooine e attiva il sistema autodistruttivo. Poco lontano da lui, a bordo dell'incrociatore dell'Alleanza Interplanetare, i Jedi rimasti, il capitano Katarn e gli altri alleati, ansiosi di eliminare il male una volta per tutte e riportare finalmente la pace nell'intero sistema solare, restano bloccati nel vedere il messaggio inviato dal loro avversario primario.
Ripresisi immediatamente capendo quanto è profonda la minaccia appena giunta sugli schermi radar, dapprima ascoltano senza fare commenti a riguardo ma poi decidono di intraprendere il viaggio verso Saturno.
Drexter, innamoratosi a prima vista di Visas nonostante il legame concreto con un'altra ragazza della Federazione ossia l'assistente di Amidala, Padme, opta di dimenticare la prima per legarsi con la seconda e, quindi, sopravvenendo alle leggi morali dell'ordine jedi sui sentimenti amorosi, prende in braccio la suddetta, ottenendo un bacio passionale come segno di riconoscenza. Jane Ors, felice di essere stata notata, prende la mano del futuro compagno e accede alla stanza personale per concordare con lui la data del matrimonio ma soprattutto conoscerlo meglio e allo stesso tempo baciarlo.
Ancora nella sala tattica, la senatrice Amidala, rimasta indifferente in seguito a quanto capitato sotto gli occhi, riprende pieno controllo delle sue azioni per non dare un'impressione sbagliata agli alleati e, prima di decidere di rientrare nell'alloggio per cambiarsi d'abito e fare una doccia, porge il foglio con gli ordini al vice del capitano Kyle Katarn. Nell'alloggio di Visas, la suddetta ragazza e il suo compagno, riusciti a trovare un compromesso per rifugiarsi su Dantooine, aiutare i nuovi jedi nella ricostruzione dell'intero Enclave e poi sposarsi sul pianeta Terra, escono senza fare il minimo rumore e penetrano nell'hangar secondario per prendere in prestito un X-Wing. Scomparsi nel nulla per effetto del potere Jedi scaturito da Skywalker, riuscito ad avvertirli telepaticamente nelle scelte fatte direttamente dal Palazzo Accademico, appaiono nel boschetto incantato e si addormentano vicini.
Skywalker e Anakin, sostituitisi ai due per dare supporto ai loro alleati nello difficile scontro con il nuovo imperatore dopo gli ultimi eventi, li contattano telepaticamente per farli arrivare nell'hangar. I cinque Maestri Jedi, riusciti a trovare un accordo per raggiungere Saturno ricorrendo unicamente al potere eterno senza coinvolgimenti da parte dell'Alleanza Interplanetare, troppo inferiore all'Imperatore, agiscono sui motori del grosso velivolo d'attacco e li disattivano in modo definitivo. Spariti misteriosamente dopo aver compiuto il simile gesto, appaiono sul pianeta occupato dall'Impero e si dividono i compiti per non essere presi alla sprovvista.
Il misterioso quinto Jedi, svelatosi agli altri come Qui Gon Jin, deciso a porre fine alla vita delle guardie personali di Palpatine, conosciute dall'Impero come i Naboo, saluta i colleghi e si avvia nella loro direzione in compagnia di Wan Kenobi, lasciando l'eliminazione dei Jedi Oscuri a Yoda.
I due, avviatisi verso il centro storico della cittadina di Phoedos in seguito alla discrepanza della Forza, assai forte nei pressi della vecchia cattedrale diroccata, lasciano lo stesso Imperatore all'ex Maestro Oscuro. L'esperto Jedi, inginocchiatosi per attuare la meditazione profonda ed essere protetto dagli attacchi di Zedd, più forte del passato ma soprattutto per non vanificare la missione in corso ricadendo verso il Lato Oscuro, chiude gli occhi. Riuscito a generare attorno un'onda di forza protettiva, penetra nel luogo più tetro dinanzi a se e si mescola nell'oscurità per attaccare l'avversario quando meno se lo aspetta e senza lasciarlo reagire. Palpatine, riuscito a scoprire l'avversario ritenuto un tempo suo alleato prima del passaggio al bene per effetto della pietra Holocron più luminosa distrutta da Skywalker, impugna con fermezza la sua spada laser a doppia lama e lo ferisce assai gravemente alla mano sinistra. Anakin, riuscito a colpire a sua volta, disarma l'avversario tramite la Forza. I due grandi avversari, sfidatisi a colpi di spade laser fino al dirupo dell'area più malfamata di Phoedos, precipitano all'interno di esso riportando ferite superficiali. Zedd, riuscito ad imprigionare l'ex Maestro Oscuro dentro una cella energetica capace di indebolirlo a tal punto da annientare tutti i poteri buoni, sostituendoli con quelli malvagi, viene salvato da morte certa dal fratello, giunto in suo soccorso in seguito alla padronanza della Forza di quest'ultimo.
Anakin riuscito a sollevarsi per punire di persona l'avversario dopo aver compreso il fato, uccide il nuovo imperatore e, curatosi le ferite con l'ausilio dei poteri acquisiti dopo il passaggio alla ragione e ai sentimenti, ritorna con suo fratello a bordo dell'incrociatore dell'Alleanza Interplanetare per rimettere in funzione i motori e permettere al velivolo di atterrare su Dantooine.
Skywalker, penetrato nell'area tattica per mettere al corrente i presenti della conclusione della battaglia con il nuovo impero e per tracciare la rotta più breve per arrivare all'Accademia Jedi prima del calar della sera, abbraccia la sorella davanti a tutti creando una specie di tensione tra i presenti, sdrammatizzata dalla stessa Amidala dopo averli messi al corrente della parentela tra loro.
Anakin, rimasto sul campo di battaglia per assistere Yoda nello scontro con i Jedi Oscuri, decisamente più potenti degli attuali droidi sfidati da Qui Gon Jin, agisce sulla loro psiche abbassando le difese degli scudi energetici e li colpisce alla testa per stordirli, lasciando poi il compito più facile al suo amico. Yoda, riuscito a colpirli nel punto debole sfruttando l'astuzia, fa trionfare il bene. I due Maestri Jedi, scomparsi dal pianeta per effetto della porta dimensionale, il mezzo più veloce per passare da un luogo all'altro, appaiono nella vecchia area di addestramento, tornata nel pieno splendore dopo l'annullamento del male.
Ancora sul campo di battaglia, Kenobi e Qui Gon Jin, riusciti a sterminare i pericolosi Naboo usando la completa alleanza senza però accorgersi della sparizione di due elementi, vengono colpiti alle spalle e privati delle armi.
Obi Wan, riuscito a rialzarsi immediatamente grazie all'estrema agilità, assiste controvoglia all'uccisione della guida spirituale e si dispera, gettandosi addosso ai superstiti e morendo con loro.
Su Dantooine, i membri dell'Alleanza e i Maestri Jedi rimasti in vita, felici della conclusione dello scontro con le forze del male costate la vita agli amici che si sono sacrificati per loro, concordano di tornare alla vita di tutti i giorni e quindi si abbracciano.
Amidala, fattasi avanti con il giovane Yoda dopo aver ottenuto il consenso dei fratelli, si posiziona davanti e dichiara il suo amore, accettando di sposarlo senza attendere la sua domanda. Il Grande Maestro Jedi, diventato rosso in volto per l'emozione di non essere stato lui a fare la prima mossa, accoglie l'offerta e le prende la mano. I due, riusciti a sposarsi grazie all'intervento appropriato di Katarn e con la benedizione dello spirito di Yoda senior, salutano tutti e partono per la luna di miele, optando come destinazione il pianeta Terra, precisamente la città di Venezia. Decollati con un caccia ad ala X, fanno il salto all'interno dell'iperspazio e spariscono nel nulla con il velivolo.
Drexter e Jane Ors, riunitisi pure loro agli alleati dopo essere stati sgridati verbalmente per la mancata partecipazione ai combattimenti, dapprima vengono sposati per effetto del loro intenso legame poi sono nominati Consoli Jedi per renderli responsabili. I due, accortisi di essere necessari per la ricostruzione della città annessa al tempio centrale dopo gli ultimi eventi, scartano l'idea di abbandonare tutto per il viaggio di nozze e penetrano all'interno dell'Enclave, accedendo alla stanza creata per loro da Skywalker per baciarsi e trascorrere la notte assieme.
Nella sala del Consiglio, Kyle Katarn e i due mercenari, non più necessari alla battaglia in quanto conclusa, salutano tutti i presenti, compresi i nuovi cadetti jedi e, decollati con l'ausilio dell'incrociatore, riprendono la rotta per la base posizionata su Venere, ridonando tranquillità all'intero universo. Skywalker e Anakin, rimasti nel luogo occupato durante la giovinezza a fissare per alcuni minuti la zona di addestramento prima di decidere sul da farsi, giungono alla stessa conclusione e partono alla volta del pianeta Trich per ricostituire l'Ordine Jedi per i possibili nuovi successori.



Fine del Romanzo


Torna ai contenuti | Torna al menu