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Raccolta Racconti > StarWars - Raccolta
Dantooine. Anno 3030. Nell'eterna battaglia tra il male e il bene i Maestri Jedi, noti in tutto il sistema planetario per la disponibilità verso i più deboli, su consiglio dei Grandi Sacerdoti sono inviati sul pianeta Eltar per riprendere possesso del cofanetto Holocron, rubato molti secoli prima dal Signore del Lato Oscuro Turpin, ora defunto. I sei, accompagnati nell'ignota missione dalla senatrice dell'Alleanza Ribelle Amidala e dai mercenari Drexter e Shayne, decollano con il vascello civile Millenium, uscendo dal sistema gravitazionale del pianeta senza alcun problema ma mandando in corto circuito il sistema difensivo una volta aver azionato il vortice iperspaziale.
Amidala, ritiratasi nell'alloggio regale con l'intenzione di contattare gli alleati presenti su Phoedos prima di riposare, assiste all'apparizione di Qui Gon Jin apprendendo le informazioni sulla trappola tesa ai Jedi da parte del nuovo Impero costituito con il supporto di alcuni membri del Senato Repubblicano, passati al Lato Oscuro per soldi.
Uscita a riferire quanto appreso, sperando di apparire diversamente rispetto al suo ruolo autoritario, incrocia Yoda, lo mette al corrente della novità e non si accorge del bacio sulla guancia, dato dal giovane in un momento di debolezza e non per amore. Ripresasi immediatamente dopo essere diventata rossa in volto per l'emozione, scarta l'idea del riposo e accede alla cabina di pilotaggio per dialogare con i due mercenari.
Yoda, rientrato nella stiva per decidere con i colleghi sul da farsi dopo aver maledetto i responsabili del Senato passati a servire il male, li informa di quanto scoperto ma si blocca davanti alla totale mancanza di interesse da parte di Zedd, la spia del Male. Il finto membro del bene, in realtà il figlio del defunto Turpin, riuscito ad agire sulla psiche di Skywalker sino a farlo crollare, addormenta con un gas soporifero gli altri prima di distruggere i motori del velivolo e fuggire con la capsula di salvataggio. Luke Skywalker, arrabbiatosi con se stesso per non essere riuscito a sfruttare gli insegnamenti della giovinezza appresi durante l'addestramento al controllo della Forza, cerca di riparare ai suoi errori agendo direttamente sui motori colpiti. Gli altri Jedi, tornati in forma grazie all'alleato intento ad isolare la stanza centrale, si rendono invisibili e, raggiunta la cabina di pilotaggio, riescono a bloccare l'unica porta d'accesso con la telecinesi per preparare gli occupanti all'atterraggio di fortuna.
Il velivolo, precipitato senza controllo sulla Luna di Tatooine, controllata dai Sith in concomitanza con la Federazione dei Mercanti, sezione dell'Alleanza di Forza sfuggita all'Impero, va ad incastrarsi nelle rocce presenti alla Valle Desolata della Morte. Gli occupanti, discesi dalla paratia difettosa mediante il potere estremo di spinta appena in tempo per veder sprofondare il loro velivolo nel terreno fangoso, osservano il luogo desolato e avvertono dei rumori simili a ululati e la presenza di misteriosi individui. Skywalker, rimasto immobile per interagire con l'osservatore, dapprima impugna la spada laser per sferrare il colpo, ma alla fine cambia idea grazie alla percezione della Forza nell'essere riconoscendolo come un antico cavaliere Jedi del Consiglio. Il misterioso individuo, uscito allo scoperto per ottenere il perdono e avvisare i presenti della distruzione dell'Accademia di Dantooine, porge in pegno la propria spada laser. Amidala, ricordatasi del giovane dopo aver assistito con il fratello alla sua investitura molti anni prima, lo aiuta ad alzarsi e inconsciamente provoca ansia nel Maestro Yoda. I Jedi e i due mercenari, giunti all'esterno di una costruzione simile ad un tempio dopo aver seguito la senatrice per evitare che commetta altri errori, restano ammutoliti per il silenzio circostante, tralasciando il rumore metallico dei Sith in lontananza. Penetrati all'interno della costruzione appena scoperta utilizzando il passaggio erboso molto simile ad un labirinto, si ritrovano nell'area bianca, simile a quella presente sul loro pianeta senza avvertire la discrepanza della Forza e si separano per meditare.
Drexter e Shayne, penetrati all'interno dell'area di progettazione per recuperare un nuovo velivolo dopo la perdita del vascello Millenium, distrutto da una spia del male infiltrata in mezzo ai jedi, e continuare la missione che hanno accettato di portare atermine, scorgono un Tie Fighter imperiale disattivato e decidono di ripararlo.
Da tutta un'altra parte della galassia e con più precisione sulle rovine del Palazzo Jedi presente su Dantooine, eretto da Qui Gon Jin come fonte di felicità, il Maestro Oscuro, nato dalla fusione tra lo spirito di Malak e il corpo di Dooku, si prepara alla rivincita. Il nuovo custode delle pietre holocron, capaci di mutare le persone in esseri malvagi, pronto per mettere in pratica gli insegnamenti dell'Impero, innalza una dimensione alternativa e riporta in vita i droidi spia e Dark Maul, il suo apprendista oscuro. L'alleato, rientrato in possesso della spada laser, comunica con le truppe Sith presenti sul pianeta occupato in parte anche dal bene, ordinando loro di annientare i presenti. Dark Maul, ritiratosi all'interno della stanza criogenica eretta dal suo superiore per recuperare la maschera di protezione del suo volto sfigurato e comunicare con Visas, innalza uno scudo d'energia per evitare di essere avvertito dal suo maestro.
Nuovamente al tempio della Federazione dei Mercanti, Amidala, preoccupata per le sorti dei pianeti protetti dalla Repubblica dopo l'apparizione del nuovo Impero sulle ceneri di quello vecchio, prende la decisione di lasciare il pianeta per raggiungere la nave ammiraglia ed unirsi al comandante Hackbar e quindi, senza interferenze nella decisione presa da parte dei Jedi, accede al cargo merci con il capitano della base. Il velivolo da trasporto, uscito dal sistema gravitazionale in modo completamente autonomo senza mettere in agitazione i Sith intenti a localizzare la base del bene, appare sotto a un'unità d'appoggio vicino a Dantooine, nel campo d'asteroidi. Il giovane capitano, occupatosi personalmente di regolare il computer con le coordinate precise senza attivare il comando del salto nell'iperspazio a causa di un sesto senso, assiste controvoglia alla decisione della sua alleata di attivarlo lei e si arrabbia. I due occupanti del velivolo, riusciti a lanciare un segnale di soccorso mediante una sonda da ricerca poco prima di perdere entrambi gli stabilizzatori per colpa di meteoriti, precipitano sul pianeta Bakura, nell'area neutrale di Tatooine.
A bordo dell'incrociatore imperiale, Lord Zedd, riuscito a bloccare l'avanzata dei Sith dopo aver scoperto la presenza di cinque jedi a protezione della base, ottiene il permesso di riunire i Jedi Oscuri prima di ricoprire il ruolo del padre Turpin.
Al quartier generale dell'Alleanza di Forza, Yoda e Kenobi, riusciti a contattare telepaticamente l'ultimo saggio ancora legato alla "Forza", dapprima innalzano una barriera attorno all'alleato per condurlo su Tatooine e metterlo di fronte all'evidenza del tradimento dei suoi fratelli, poi inviano nel tempio centrale una bomba per ridurre il potere oscuro sulla galassia, accantonando l'idea di punirli.
II saggio, unitosi ai presenti dopo aver compreso i simboli sacri apparsi dal nulla, interpretandoli come una guida spirituale verso la sfida con le forze del male, depone a terra la pergamena dorata e impugna saldamente la sua nuova arma, conosciuta come strumento di difesa delle Sentinelle per la doppia lama gialla.
Nel luogo di preghiera, su Giove, i saggi malvagi, riusciti a scampare al crollo del Tempio dovuto all'instabilità del terreno, inalano la sostanza dell'ordigno e muoiono. Nell'area dedicata alla meditazione, Skywalker, pentitosi di non essersi opposto alla decisione della sorella scegliendo qualcun altro come accompagnatore, capta il segnale di soccorso cifrato del velivolo prima di essere colpito dal traditore Zedd e quindi, senza riflettere, raggiunge l'hangar per decollare con il velivolo ma cambia idea dopo la comunicazione telepatica con Kenobi, scegliendo il portale temporale spalancato.
Il giovane eroe, riuscito a gettarsi nel buco nero senza ripensamenti dell'ultimo istante, appare davanti alle rovine dell'Accademia Jedi oramai distrutta su Dantooine e sviene dopo essere stato stordito da alcuni seguaci dell'Ordine Malefico apparsi dal nulla.
I servitori dell'Impero, riusciti a condurre il corpo direttamente nella sala torture per privarlo dei poteri Jedi, assistono all'apparizione improvvisa di Dark Maul e si inchinano ai suoi piedi prima di ottenere come ricompensa la morte. L'elemento del Male, messosi in comunicazione telepatica con il superiore per avere suggerimenti sulla mutazione del prigioniero, agisce sul cristallo nero posizionato sulla spada laser e lo rende alleato, mutando la sua anima da pura a malvagia. Skywalker, ripresosi dallo svenimento senza ricordare il passato, stringe la mano all'ultimo arrivato considerandolo amico e si cambia nell'identità del Conte Dooku. I restanti Jedi, accortisi di un'altra discrepanza nella Forza dovuta alla mancanza nella stanza principale dell'alleato Skywalker, evidentemente catturato dal nuovo Imperatore per effetto dei suoi sentimenti verso la sorella Amidala, si inginocchiano per pregare e individuare il velivolo usato per il viaggio nel portale dimensionale.
Nella piccola cittadina chiamata Byss, su Bakura, i due giovani, riusciti ad allontanarsi dal velivolo senza incontrare problemi a causa della completa desolazione, giungono nei pressi delle rovine della città mistica e si sistemano in un angolo protetto per parlare. Accortisi di provare gli stessi sentimenti, si distendono a terra per baciarsi e concordare la data del matrimonio ma sono colpiti e svengono senza riconoscere i responsabili.
Amidala, rapita dai Krath in perlustrazione dopo essere stata separata dal giovane Jedi, è condotta alla prigione situata vicino al portale per Dantooine, luogo in cui si trova la nuova base dell'Impero. Il capitano della base presente su Phoedos, ripresosi dopo pochi attimi con il rammarico di non essere riuscito ad evitare il rapimento della sua amata, impugna la spada laser e si incammina nel sentiero principale, seguendo le orme lasciate dagli stessi Krath senza cancellarle per non essere scoperto anzitempo. Deciso a salvare la senatrice per ricoprire un ruolo migliore ed ottenere il prestigio verso i Maestri Jedi, localizza un negozio e, entrato per curiosità, rimane senza parole. Contento di aver ritrovato gli amici Picard e T-Shalla, si posiziona alle loro spalle e, dopo averli messi in agitazione imitando il respiro di Darth Vader, loro eterno rivale, abbandona la finta identità ed espone il motivo che l'ha condotto fin li, tralasciando il fatto dell'interessamento per la principessa, ottenendo le informazioni precise dall'ex componente maligno. Riuscito ad uccidere i nemici apparsi davanti dopo aver aperto la porta per andarsene, avverte una mano sulla spalla sinistra e senza opporre resistenza si lascia baciare da T-Shalla, accorgendosi di provare ancora amore verso colei che lo ha abbandonato in età giovanile per l'onore. I due giovani, riusciti a sposarsi un'altra volta per riprovare la relazione con maggior impegno, lasciano l'attuale pianeta e con l'ausilio del velivolo personale della ragazza, tornano sul pianeta Saturno.
Intanto, all'Accademia Jedi su Dantooine, passata al potere oscuro dopo la partenza dei Maestri Jedi in missione, Skywalker e Dark Maul, decisi ad intraprendere una battaglia con i loro avversari prima di assumere la nomina di consiglieri del Maestro e superare così di grado Zedd, impegnato nella ricerca dei Jedi Oscuri, sfruttano il potere acquisito negli anni e appaiono nell'area meno controllata dalle telecamere di sicurezza. Penetrati nel centro di addestramento dopo averne avvertito la presenza, sono colpiti in pieno dalla Forza stessa ed estraggono le relative spade laser per difendersi. Skywalker, tornato a servire il bene dopo aver ripreso tutti i ricordi positivi a discapito di quelli negativi dalla nascita della Repubblica al primo scontro con l'Impero fino alla scoperta del suo legame con la senatrice, uccide Maul con un colpo preciso sulla testa.
Il Maestro Jedi, separatosi dalla veste oscura per indossare nuovamente la tunica della Forza, innalza un campo energetico attorno all'attuale sede dell'Alleanza e, sotto gli sguardi increduli degli altri jedi presenti, riporta la struttura nel vivo splendore. Nella ex stanza del Consiglio, il Maestro Oscuro, alias la guida spirituale di Ben Kenobi, passato sotto l'Impero per nuove emozioni, arrabbiatosi con gli avversari per aver ucciso il suo vecchio apprendista, sorride tra se dopo aver comunicato con i Sith presenti su Byss pensando di utilizzare Amidala come merce di scambio. L'elemento del male, rimasto in disparte per attendere l'arrivo della sua ospite, la scruta nei pensieri senza permesso e avverte in lei come punto debole l'amore. Amidala, ignara di essere osservata per una sorta di sfida, agisce d'impulso e lascia l'area per ritirarsi poi nella caverna dei cristalli dorati, bloccando la porta d'accesso. La senatrice, rimasta scioccata di fronte all'apparizione del Maestro Oscuro, si scaglia per cercare di ferirlo ma, dimenticando gli insegnamenti appresi, fa trionfare il Male. Lasciatasi andare al destino dopo essersi convinta di aver perso l'amore di tutti, incluso quello del giovane Jedi partito in missione con lei, lascia cadere a terra i vestiti bianchi e indossa il vestito rosso senza cercare di attaccare l'avversario una seconda volta. Anakin, riuscito a scoprire che la lealtà della collaboratrice è falsa senza arrabbiarsi più di tanto, accede nella stanza dei trofei per farle ammirare le holocron prima di colpirla. Amidala, tornata a far scorrere i valori positivi grazie anche ai tanti rimproveri del fratello durante la giovinezza e poco prima della separazione per ranghi opposti, spinge a terra il responsabile della sua trasformazione ma perisce per mano avversaria.
Salvata da morte certa dallo stesso Maestro Oscuro lasciatosi conquistare dall'amore paterno verso la figlia, agisce d'impulso stringendogli la mano per gratitudine prima di accedere all'interno di un piccolo caccia ala Y e tornare su Tatooine.
Amidala, atterrata senza avvertire la presenza di una figura misteriosa nascosta nella stiva del suo velivolo, accede alla zona di discesa e sviene di colpo in seguito al contatto con una strana soluzione oleosa presente vicino ai cavi del computer di bordo.
Su Dantooine, il Maestro Oscuro, tornato ad occuparsi del suo ruolo di Signore Oscuro seguendo un preciso piano di vendetta ai danni del bene, osserva la ragazza svenuta dai monitor installati sul caccia e sorridendo per averla fregata la sostituisce con un clone. La finta Amidala, entrata nella base dell'Alleanza con i Sith, convincendo i presenti della totale lealtà alla sua figura, si avvicina all'ultimo arrivato e lo uccide, accusando del delitto Yoda per vederlo supplicare ma muore dopo essere stata scoperta. La vera Amidala, tornata nella stanza dei trofei su Dantooine per effetto dell'oscuro potere generato da Anakin, viene incatenata e gettata come un prigioniero qualunque in mezzo ai cadaveri misti, sia della Forza che del Lato Oscuro. Il Maestro Oscuro, recatosi nell'area tattica per avere notizie dall'alleato circa la missione di recupero Jedi, appoggia entrambe le mani sulle spalle di Visas, creando senza volerlo tensione nei suoi confronti. La ragazza, rimasta bloccata in seguito alla strana azione per un lasso di tempo molto breve, abbandona gli abiti bianchi e resta nuda, rabbrividendo dopo essere stata toccata dalle mani gelide dell'Imperatore ma riprendendo dignità con abiti nuovi. Anakin, avendo scelto di uccidere il servitore Zedd per essere l'unico dominatore della galassia ed ottenere il tanto atteso potere nero, accede alla zona di decollo e raggiunge la dimensione parallela con l'ausilio della navetta personale. Visas, riassunta l'identità di spia del bene nonché Sentinella Jedi, accede all'area della prigioniera e, una volta averla convinta a fidarsi di lei, attiva la ricetrasmittente. Le due alleate, riuscite a comunicare le coordinate della fabbrica di droidi a Kyle Katarn per preparare una sorpresa al Consiglio del Nuovo Impero, posizionano cariche EMP in grado di disattivare i droidi prima di attivare l'autodistruzione delle prigioni su Byss e fuggire all'interno del portale magnetico senza ripensamenti e con le pietre holocron. Apparse nella radura di Trich, il pianeta del saggio Yoda, si sistemano in un angolo a terra e per conoscersi meglio si scambiano le informazioni sui punti deboli dell'Impero.
A bordo della navetta imperiale, il Maestro Oscuro, agitatosi nei confronti di colei che considerava alleata e che invece era una spia, la maledice per l'eternità. Sull'incrociatore imperiale vicino all'orbita esterna del pianeta Marte, Zedd, riuscito nella missione e tornato davanti al Consiglio per ottenere un ruolo più adatto alle sue potenzialità, impugna la spada laser per precauzione e accede nella stanza da solo.
Riuscito a condizionare la mente dei presenti grazie alla lunga esperienza in fatto di poteri estremi, assume la nomina di nuovo Imperatore, scavalcando il Maestro Oscuro. Inchinatosi davanti all'alleato per ottenere il consenso prima di sterminare il bene, avverte una sorta di tradimento, ma invece di punirlo, accetta i suoi saggi consigli.
Sul pianeta Trich, lontano anni luce rispetto a Dantooine e Marte, Visas ed Amidala, incamminatesi in direzione dell'abitazione di Yoda senior per dialogare con l'alleato, avvertono uno strano silenzio e si bloccano davanti al corpo senza vita del piccolo eroe circondato dagli spiriti dei Gungan, lasciandosi andare al pianto. La senatrice della Federazione dei Mercanti, avvisata dallo spirito di Yoda apparso subito dopo il dissolvimento del corpo sulla reale identità del Maestro Oscuro, sviene. Visas, preoccupata per le sorti del bene dopo gli ultimi particolari, attiva la radio sotto gli abiti e comunica con Katarn, riuscendo nell'intento al primo colpo. Le due ragazze, sparite nel nulla grazie al raggio traente a lunga gittata, appaiono come per magia all'interno dell'area medica e, senza sforzi ma con il controllo costante del droide D1, concordano con gli alleati di unire le forze per contrastare l'Impero. Nell'orbita sud di Dantooine vicino alla cometa di Xer, il Maestro Oscuro e Grievous, a bordo dell'Harbinger, decisi a potenziare l'esercito con dei cloni per la costruzione del pianeta fortezza Morte Nera senza intralci da parte della Repubblica, sviluppano un campo gravitazionale intorno al velivolo e aprono un vortice temporale. Grevious, decollato con il suo vascello verso il pianeta Endor per ricostruire il nuovo palazzo senza comportarsi da vero Signore del Lato Oscuro, scompare dall'incrociatore su disappunto dei presenti. Il Maestro Oscuro, rimasto impassibile davanti all'ordine ricevuto, agisce con il bastone e genera diverse copie di se stesso senza avvertire una forte discrepanza nella Forza dovuto alla senatrice Amidala ancora viva. Sulla Luna di Tatooine, i cinque Maestri Jedi, riusciti a sconfiggere i Sith solo con il supporto dei cadetti e alleati ancora nel tempio, dapprima disperdono le anime nell'aria poi trasportano tutta la struttura su Dantooine e precisamente nel boschetto incantato. Riusciti a generare un campo energetico sotto l'Enc1ave, estraggono le spade laser e innalzano di grado semplici cavalieri jedi trasferendo in essi facoltà di Forza e Vittoria. Il figlio di Yoda; Ben Kenobi; Mace Windu; Skywalker e l'ultimo eroe dall'identità sconosciuta, scomparsi dopo aver ricondotto nel tempio di preghiera i loro allievi, affidandoli ai due mercenari, tornano visibili a bordo dell'incrociatore imperiale Harbinger senza essere percepiti da Anakin e si nascondono nell'ombra.
Skywalker, desideroso di uccidere il Maestro Oscuro dopo l'evidente scomparsa di Zedd senza capirne il motivo, agisce con il potere ereditato in giovinezza sulla porta dimensionale e, nonostante il parere di disappunto degli colleghi, li trasporta a bordo dell'astronave dell'Alleanza Interplanetare, davanti a Katarn; ad Amidala e a Visas.
Skywalker, accortosi di conoscere il Maestro Oscuro in quanto suo padre, passato al Lato Oscuro per effetto della pietra Holocron, genera un campo elettromagnetico e sirende invisibile senza accorgersi di essere stato scoperto proprio da Anakin. Riapparso dall'oscurità con l'intenzione di colpirlo prima di eseguire il rituale di inizializzazione alla Forza, avverte le unità droideka e, nel tentativo di sfuggire ai raggi di calore emessi, è bloccato in un campo energetico quasi impenetrabile. Sfuggito al sistema difensivo mediante l'ausilio dei poteri di acquisizione rapida con la convinzione di battere l'avversario in astuzia senza mettere a rischio l'operazione degli alleati presenti nell'Enc1ave, accede come spirito nella caverna Holocron. Il Maestro Oscuro, arrabbiatosi con il figlio per il pessimo comportamento nei suoi confronti, agisce con il potere contenuto all'interno della sua arma laser sulla pietra tanto contesa e prima di distruggerla la separa dal nucleo centrale. Deciso ad ingannare il nemico utilizzando lo stesso metodo del suddetto, lascia cadere a terra la veste oscura sostituendola con quella rubata a un jedi prima di ucciderlo e assume la finta identità del Console Jedi perduto Sion, stringendo la mano in segno di gratitudine al salvatore.
Tornato all'Accademia Jedi in compagnia del figlio per assecondarlo, sfrutta l'estremo potere dell'inganno e lo convince di essersi liberato delle truppe, uccidendole. Anakin, riuscito ad avvisare i Sith della parte alta dell'Accademia per agire con un attacco a sorpresa in modo telepatico e senza farsi scoprire, accede all'Enc1ave alfa. Lord Sion, rientrato in possesso della sua identità originale, esegue una sequenza numerica sulla consolle principale e, invece di uccidere gli attuali occupanti della zona superiore con le scariche elettriche,stordisce lievemente il figlio. I Jedi Oscuri e i Sith, penetrati nell'Enclave superando il campo energetico eretto dai loro avversari, rilasciano nell'aria sostanze letali e incrementano il potere sulla galassia prima di morire per effetto di due elementi del bene, Skywalker e Qui Gon Jin, tornato dalla morte per aiutare i colleghi nella battaglia come Console Jedi.
Vicino all'atmosfera di Dantooine e con più precisione a bordo dell'incrociatore nero, i Jedi Oscuri rimasti nonché le truppe a difesa dei progetti del raggio traente e della Morte Nera, arrabbiatisi nei confronti del bene, decidono di vendicare gli alleati. Dooku, assunto il ruolo di nuovo apprendista di Grevious dopo la morte di colui che lo ha creato, sviluppa scariche energetiche dalle mani e uccide senza pietà gli assaltatori, risparmiando i suoi simili poiché in possesso delle spade laser.
Volendo occupare Saturno e trasformare gli abitanti delle colonie nelle nuove truppe, predispone la cella elettromagnetica sulle coordinate e parte con i suoi personali Jedi una volta aver abbandonato l'incrociatore e attivato il sistema autodistruttivo.
Poco lontano da lui, a bordo dell'incrociatore della Federazione dei Mercanti, i tre Jedi rimasti e Katarn, ansiosi di eliminare il male per riportare la pace nell'intero sistema solare, restano sconcertati davanti alla minaccia dei Signori del Lato Oscuro, optando di intraprendere il viaggio verso Saturno dopo la conferma della minaccia reale. Il Maestro Windu, innamoratosi di Visas nonostante il legame concreto con Amidala, sceglie di dimenticarla per legarsi con lei e, sopravvenendo alle leggi dell'Ordine Jedi nei confronti dell'amore, la prende in braccio e ottiene un bacio di riconoscenza. Visas, felice di essere stata notata, accede alla sua stanza personale in compagnia del giovane per conoscerlo meglio; baciarlo e concordare con lui il giorno delle nozze. I due fidanzati, usciti dal loro alloggio dopo essere giunti alla conclusione di rifugiarsi su Dantooine per la ricostruzione dell'Endave, penetrano all'interno dell'hangar beta e decollano verso la destinazione con un velivolo X-Wing della Federazione. Scomparsi per effetto del potere scaturito da Skywalker e Qui Gon Jin, riusciti ad avvertirli in modo telepatico direttamente dal Palazzo Accademico, appaiono sulla radura nei pressi del boschetto incantato e si addormentano l'uno sull'altro.
Nella sala tattica, la senatrice dell'Alleanza Ribelle, rimasta indifferente dopo quanto capitato poiché interessata unicamente a Kenobi, riprende il controllo delle sue azioni per non dare un'impressione sbagliata e porge il foglio con gli ordini al vice di Katarn.
I due grandi alleati, unitisi ai presenti per dare supporto nel difficile scontro con il nuovo apprendista dell'Imperatore, agiscono sui motori del velivolo d'attacco e li disattivano prima di ricorrere al potere eterno per raggiungere il pianeta Saturno. Qui Gon, deciso ad eliminare le guardie del corpo di Dooku e lo stesso Conte, lascia i presenti in mezzo ai Jedi Oscuri e si avvia nella giusta direzione con il Maestro Kenobi. I due, avviatisi verso il centro storico avvertendo una discrepanza vicino alla cattedrale, si inginocchiano a terra ed attuano la meditazione da battaglia per non ricadere verso il Lato Oscuro. Riusciti a generare un'onda di forza protettiva, penetrano nel luogo più tetro dinanzi a loro e si mescolano nell'oscurità per attaccare gli avversari di sorpresa. Dooku, riuscito a scoprire l'avversario un tempo suo alleato prima della distruzione della pietra Holocron per mano di Skywalker con conseguenza di passaggio alla Forza, impugna la spada laser a doppia lama e ferisce gravemente Obi Wan, messosi in mezzo.
Qui Gon, riuscito a proteggere l'apprendista con un campo di energia inattaccabile dai droidi per meglio sfruttare la meditazione curativa, si scaglia con rabbia contro Dooku. I due grandi avversari, sfidatisi a colpi di spade laser fino al margine esterno del grande dirupo, precipitano all'interno di esso riportando ferite superficiali. Dooku, riuscito ad indebolire l'ex Maestro Oscuro a tal punto da cancellare tutti i poteri buoni, richiudendolo in una speciale cella energetica, è salvato da Skywalker, giunto in suo soccorso in seguito alla padronanza della Forza di quest'ultimo.
Qui Gon, riuscito a sollevarsi per punire di persona l'avversario dopo aver compreso il fato, assiste alla sua fuga senza riuscire ad impedirlo a causa del rimorso di aver lasciato Obi Wan da solo. Curatosi le ferite con l'ausilio dei poteri acquisiti dopo il passaggio alla ragione e ai sentimenti, utilizza la Forza e fa atterrare l'incrociatore dell'Alleanza Interplanetare su Dantooine per far salire a bordo i due Jedi feriti.
Skywalker e Kenobi, apparsi in mezzo agli alleati per informarli della distruzione dell'Impero Galattico e tracciare la rotta per tornare all'Accademia Jedi prima di sera, si salutano davanti ad Amidala e vanno a riposare. Qui Gon Jin, rimasto sul campo di battaglia per assistere Jinus contro i Jedi Oscuri, agisce sulla loro psiche abbassando le difese e li colpisce alla testa, uccidendoli. I due Jedi, scomparsi dal pianeta per effetto della porta dimensionale, giungono nella vecchia area di addestramento, tornata nel pieno splendore dopo l'annullamento del male e, invece di andare a riposare, si inginocchiano a terra e meditano. Ancora sul campo di battaglia, Yoda, riuscito a sterminare da solo i pericolosi Naboo usando la meditazione appresa da Visas senza accorgersi di un pericolo imminente, è colpito alle spalle e ucciso con la sua stessa arma.
Su Dantooine, i membri dell'Alleanza e i Jedi rimasti in vita, felici della vittoria con conseguente perdita di alleati che si sono sacrificati per una giusta causa, concordano di ricominciare a vivere e quindi si abbracciano. Amidala, gettatasi addosso a Obi Wan dopo averlo consolato della morte di Yoda, abbandona il suo rango e si dichiara, accettando di sposarlo senza la dichiarazione. Il giovane, diventato rosso in volto per l'emozione di non essere stato lui a fare la prima mossa, accoglie l'offerta dell'attraente senatrice e la prende per mano. I due, riusciti a sposarsi grazie alla benedizione dello spirito di Yoda, si ritirano nel palazzo principale per beneficiare della luna di miele in assoluto riposo. Windu e Visas, riunitisi pure loro agli alleati dopo essere stati sgridati verbalmente, dapprima sono sposati con un rito semplice poi assumono la nomina di Consoli Jedi. Accortisi di essere necessari per la ricostruzione della città annessa al tempio centrale, scartano l'idea del viaggio di nozze e penetrano nell'Enclave, accedendo alla stanza comune per baciarsi e trascorrere la notte assieme.
Nella sala del Consiglio, Katarn, i due mercenari, Qui Gon Jin e Skywalker, non più necessari alla battaglia in quanto conclusa, riprendono la rotta per la base Trich posizionata su Venere per ricostituire l'Ordine Jedi per i nuovi Eletti.
E l'avventura continua con l'episodio 2 di 4………… A Presto.