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Raccolta Racconti > StarWars - Raccolta
Dantooine. Anno 3100. Nell'eterna lotta tra bene e male, i potenti Jedi sono inviati su Phoedos a recuperare i segreti di un cargo abbattuto da un incrociatore stellare dell'Alleanza all'inizio del nuovo anno. Accompagnati nell'ignota missione da due mercenari, decollano dalla piattaforma dell'Enclave totalmente ricostruita mediante il velivolo miliziano Ebon Hawke III e iniziano il lungo viaggio senza controllare la spia del malfunzionamento dei deflettori, assai importanti per l'attuale missione.
Precipitati all'interno di scie d'asteroidi dopo essersi distratti, perdono potenza a causa di uno squarcio sulla paratia destra e si fermano nella radura adiacente alla cascata di lava presente nell'orbita interna della stazione mineraria Mustafa. Gli occupanti, discesi dall'interno con l'intenzione di trovare un altro velivolo per continuare il viaggio dopo la situazione venutasi a creare per demerito dei mercenari, localizzano un Tie-Fighter e accedono al suo interno per utilizzarlo come mezzo di trasporto per la missione. I Maestri Jedi, lasciatisi condizionare dal silenzio spostando l'attenzione verso il misterioso individuo intento a spiarli, lo chiamano dopo averlo riconosciuto dai lineamenti. I Jedi e Katarn, penetrati nella nuova base ribelle da un passaggio inserito in una finta parete di roccia creata dopo la conquista della struttura, lasciano i mercenari accanto al loro velivolo non più utilizzabile. Drexter e Boba Fett, decisi a cambiare vita, localizzano tra un cumulo di macerie due spade laser, appartenute evidentemente al male e concordano di affidarle agli alleati. Lasciatisi condizionare dal Lato Oscuro dopo averle sollevate, si colpiscono a vicenda. Drexter, scampato alla morte a differenza del fratello, si cambia d'identità per agire accanto ai suoi simili e creare scompiglio ad Amidala, accede nella base con il potere cinetico e si dispera per attirare su di se l'attenzione.
Ripresosi dalla sete di vendetta per merito di un innocuo bacio di Visas, delusa dal suo legame con Thompson, contraccambia il gesto finendo per innamorarsene e, senza dimostrarlo ai presenti, raggiunge l'area di meditazione per dialogare con la ragazza.
I Jedi, riusciti ad avvertire nell'aria una nuova discrepanza, assai più potente dei Sith e del vecchio Impero Galattico, iniziano a meditare tra loro con l'Enclave. Thompson, tornato ad affiancare Jan Ors per dimenticare il matrimonio, accede con l'amica all'hangar inferiore e trova con stupore un cargo imperiale Y-type disattivato, decidendo di utilizzarlo al posto dell'Ebon Hawke III di proprietà dei mercenari. Dalla parte opposta della galassia e con più precisione sul pianeta desertico Kashijk, vicino alla Morte Nera protetta dallo StarLab, Fener e Grevious, pronti alla rivincita dei Sith nei confronti del bene, attuano il folle piano di conquista dell' Universo. L'ex braccio destro di Palpatine, ritiratosi all'interno del palazzo a riflettere su come programmare gli attacchi, osserva l'allenamento dei Jedi Oscuri e li mette alla prova, facendoli attaccare dalle unità droideka dello StarLab potenziate. Darth Maul e Dooku, rinati solo con lo scopo di punire i Jedi avversari, responsabili della loro morte, riattivano i droidi imperiali e partono verso Mustafa per uccidere di persona la senatrice; il marito Kenobi e Visas.
Gli apprendisti di Darth Fener, giunti nell'orbita interna della stazione mineraria d'appoggio lasciando il velivolo per non incorrere nel controllo delle sonde, attivano l'invisibilità e penetrano nell'area ribelle davanti al Maestro Jedi Amidala. Riusciti a condizionare la mente della ragazza con gli impulsi malefici dell'amore per renderla loro alleata e agire indisturbati, rubano i piani di sicurezza sotto gli sguardi di terrore dei presenti resi statue di pietra e lasciano l'area con la loro spia. Grevious e Fener, nell'area di preghiera adiacente alle prigioni del Palazzo Nero, inginocchiatisi verso la figura olografica di Sidious per i nuovi ordini, affidano la delicata missione di creazione di un esercito di cloni al sottoposto Turpin. Su Mustafa, intanto, Obi Wan e Visas, riusciti a scoprire i responsabili che sono riusciti ad accedere alla base dell'Alleanza con un piccolo aiuto di una spia e senza sospettare l'alleata, agiscono con la magia e rendono l'oggetto rubato inutilizzabile. Nell'area tattica, Thompson e Katarn, riusciti a nascondere le preoccupazioni dopo essere stati colpiti sul loro territorio con un sorriso, affidano il comando ai sottoposti e poi raggiungono il pianeta Opheon in compagnia dei Jedi, Skywalker escluso. Luke, allontanatosi dai presenti con la scusa di dover riposare, accede senza indugi nel laboratorio Omega senza attivare i sensori di posizione e raggiunge Kashijk, disubbidendo agli alti valori del Consiglio per riunirsi al padre; punire i genitori adottivi e scegliere il Lato Oscuro alla Forza purificatrice.
Giunto a destinazione all'interno del Palazzo Oscuro, viene circondato dalle unità droideka e condotto davanti a Fener e Grevious dopo essere stato disarmato. Anakin, riuscito a scoprire la falsità circa la conversione del figlio, agisce d'impulso per punirlo ma alla fine lo invia al deposito stellare per metterlo di fronte alla prova di accettazione. Skywalker, arrabbiatosi per non essere riuscito a restare nelle adiacenze del raggio traente sperimentale, raggiunge Turpin con l'intenzione di ucciderlo per distruggere poi il Senato dall'interno. Su Mustafa, Jan Ors, rimasta assieme agli amici con il rammarico di non aver impedito la partenza del Maestro Jedi, intuendo dallo sguardo la sua intenzione di allearsi al male, si accomoda attorno al tavolo e controlla i sistemi difensivi delle torrette automatizzate per essere pronta ad un eventuale attacco imperiale.
Intanto nel centro storico della città di Kamino, sul pianeta Opheon, i jedi e i membri dell'Alleanza, giunti a destinazione per recuperare la scatola nera del velivolo nemico prima di tornare su Dantooine ed intercedere con il Senato Supremo, trovano riparo nell'unico locale presente e lo occupano.
Drexter e Visas, con la collaborazione di Amidala e di suo marito Obi Wan nonché di Katarn, prendono possesso dell'ala est dopo aver scoperto la spia in mezzo a loro ed averla uccisa per evitare altri attacchi improvvisi.
Nuovamente al Palazzo del Male su Kashijk, Fener e i membri del Consiglio, decisi ad utilizzare il fattore sorpresa per evitare la controffensiva e spazzare via l'Alleanza su Mustafa, inviano alcune sonde in sostituzione ai fallimentari cloni per controllarli. Fener, insoddisfatto di Grevious, inadatto al ruolo di Imperatore, richiama le sue personali guardie del corpo e le invia a bloccare l'accesso della sala nera. Entrato nel laboratorio dove è custodito il frammento della pietra holocron, attiva il rigeneratore molecolare e riporta in vita il suo unico Maestro, Lord Sidious. L'autentico Signore delle Forze Oscure, adirato con Grevious per avergli sottratto il potere nero e la carica d'Imperatore con l'inganno, appoggia la mano in segno di gratitudine sulla spalla di colui che gli ha donato la vita e viene messo al corrente delle ultime novità. Sconcertato di quanto appreso, costato ai Jedi spia il fallimento della missione di recupero dati del cannone ad impulsi della Federazione Ribelle dei Mercanti, l'unico in grado di distruggere il nucleo centrale della Morte Nera, raggiunge le stanze dei Jedi Oscuri e li uccide con il gas letale uscito dalle sue mani. Darth Fener, unitosi nuovamente al finto Maestro per non farlo insospettire, agisce sul portale blu con la pietra dell'impugnatura della sua arma e riporta accanto a se il figlio per la prova finale. Luke, riuscito a sostituirsi a Turpin dopo averlo ucciso, accetta la nomina di erede di Dooku. I due alleati, rispettivamente padre e figlio, saliti a bordo del piccolo velivolo rubato all'Alleanza per distruggere Mustafa facendo ricadere poi la colpa sui Jedi, lasciano l'orbita di Kashijk con il supporto degli incrociatori e penetrano nell'iperspazio. Riusciti a catturare l'ingegnere e l'addetta alle comunicazioni dopo essere penetrati nella base grazie all'opera di disattivazione delle difese esterne, raggiungono la stazione orbitante Morte Nera per attuare l'ordine di Sidious consistente nella distruzione del loro pianeta per l'incremento di cloni dello StarLab.
Luke Skywalker, allontanatosi dal padre con la scusa del riposo, accede nella zona occupata dal raggio traente ed invia un segnale cifrato al trasmettitore di Obi Wan con le coordinate per la base super segreta del male prima di fuggire con i prigionieri e raggiungere il pianeta di Yoda mediante la capsula di salvataggio. Scomparso dal guscio con i due alleati per merito dello spirito di Yoda apparso per indirizzarli verso la meta giusta, appare a bordo dell'incrociatore stellare di Norris e si addormenta vicino ad una ragazza. Nell'area principale del pianeta metallico, Fener, arrabbiatosi per essere stato tradito, concorda con i cloni di andare ad ucciderlo ma cambia idea all'arrivo del Maestro.
Sidious, disceso dalla navetta in compagnia delle guardie del corpo e tenendo la testa di Grevious infilata sul suo bastone per mostrarla come trofeo, si avvicina al creatore della base e dopo averlo elogiato per l'ottimo lavoro, lo uccide senza provare pietà.
Intanto, nel settore opposto al Sole, su Kamino, Obi Wan Kenobi, la moglie Amidala e gli altri alleati, riusciti a svolgere la missione trovando gli indizi in modo fortuito, avvertono nell'aria una forte discrepanza della Forza e scompaiono nel nulla. Apparsi a bordo dell'incrociatore stellare situato vicino al pianeta Giove, scorgono Luke intento a dialogare con una ragazza e lo raggiungono per rimproverarlo della sua missione e abbracciare poi la loro figlia Leila. Katarn e Norris, riusciti ad unire le forze in vista del nuovo attacco, affidano il compito ai loro ingegneri e caricano la speciale arma distruttiva sui caccia ala X per avere più possibilità di disgregare il nucleo centrale della Morte Nera.
Intanto, proprio nella stazione spaziale, Fener e Sidious, decisi a creare un esercito in vista della battaglia conclusiva, anche dopo il vantaggio perso sul bene dovuto al tradimento di Skywalker junior, usano il Lato Oscuro e generano cloni di se stessi. Ritiratisi nell'area centrale per distruggere il pianeta protetto dal bene tenendosi a distanza di sicurezza, si sistemano a bordo dell'Imperior e controllano il nucleo.
Sull'incrociatore del bene posizionato vicino a Giove, i quattro Maestri Jedi, riusciti ad esentare dalla battaglia l'ultimo arrivato, non ancora pronto, decollano con caccia ala X modificati. Drexter, rimasto in compagnia della ragazza senza avvertire in lei il solido legame di fratellanza con Luke, si dichiara provando attrazione, senza dimenticare però Visas. Leila, riuscita a convincersi di essere stata notata non solo per la somiglianza con la madre Amidala, bacia il giovane alleato sotto gli occhi di Katarn e Norris. I due giovani, ritiratisi all'interno della stanza regale per parlare e seguire il corso della vita attraverso il fidanzamento, scartano l'idea di baciarsi e, al contrario, si mettono a dialogare per conoscersi meglio.
Nello spazio, a pochi metri dal canale centrale della Morte Nera, Obi Wan e Luke, entrati nel condotto centrale per sfruttare il fattore sorpresa rendendo i caccia ala X invisibili, sono localizzati dalle sonde spia e attaccati. Amidala, riuscita ad evitare a Visas la morte certa agendo d'impulso come una sorella, la riporta sull'incrociatore dell'Alleanza per poi penetrare nel condotto centrale con la bomba già attivata. Luke e Obi Wan, avvisati per tempo dallo spirito di Yoda sulla missione suicida della Sentinella Amidala, si mettono a piangere dopo aver assistito allo scoppio parziale e penetrano in un buco nero con la convinzione di aver fallito. Sulla Imperior, l'Imperatore Sidious e il suo apprendista, riusciti a tornare indenni all'Accademia Sith ricostruita dai soldati istruiti da Turpin, su Endor per attuare la vendetta dopo la pessima sconfitta, innalzano un campo energetico prima di meditare. I Jedi della Forza, riusciti a tornare a bordo del velivolo per preparare il nuovo scontro con il Lato Oscuro, si inginocchiano per pensare ma si addormentano, esclusa Visas. La ragazza, riuscita a raggiungere il compagno dalle scie jedi lasciate nel corridoio soltanto per baciarlo, assiste alla discussione con l'attraente Leila, sorella di Luke e sorride tra se capendo di doversi fare da parte. Passata oltre il giovane per non pentirsene in seguito, accede all'area di riposo comune e medita dopo aver pianto.
Drexter, addormentatosi vicino a Leila svegliandosi per un incubo concernente una maledizione, prende in braccio la futura moglie senza svegliarla e accede all'hangar per occupare una scialuppa civile, stringendosi a lei per non essere visto dalle sonde.
Leila, svegliatasi a causa dello stesso sogno ma con scie amorose, accetta la partenza verso Tatooine e incide un messaggio al fratello e ai genitori, indicando le ragioni
che l'hanno indotta a comportarsi in modo irrazionale.
Il velivolo, scomparso prima di essere intercettato dai radar dell'ammiraglia del bene, permette ai suoi occupanti di iniziare una nuova vita, lontano da guerre e odio.
Nella sala principale dell'immenso velivolo d'attacco, i Maestri Jedi rimasti a difesa dei civili, spariti misteriosamente per un potere mistico, si ritrovano tutti su Endor.
Obi Wan, felice del ritorno della moglie, scampata alla distruzione della Morte Nera, la accompagna verso l'Accademia per aiutarla ad uccidere le guardie di Grevious, conosciute nei ranghi dell'Impero come i Gungan; Luke, deciso a scontrarsi con il padre per tentare un'ultima volta di convertirlo, saluta l'amica Visas con un bacio e si dirige verso nord; Visas, decisa a scontrarsi con i Jedi a difesa dello StarLab tralasciando l'Imperatore troppo forte per lei, si avvia verso sud. Il Maestro Yoda, sapendo che il suo destino è quello di battersi finalmente con Sidious per poter vendicare Qui Gon, solleva il cappuccio della tunica e accede alla sala nera.
Vicino alla caverna del portale verso il laboratorio, l'unico Jedi Oscuro scampato al gas verde scaturito da Sidious a bordo della Morte Nera prima della sua distruzione, trovatosi contro l'avversario senza avvertire il sesso femminile, toglie la spada laser dalle sue mani e la colpisce con estrema violenza, ferendola gravemente al petto. Visas, riuscita a fermare l'emorragia con molta fortuna, riprende possesso dell'arma. Il suo avversario, mostratosi nella reale forma di demone, colpisce nuovamente la ragazza, ma invece di riuscire ad ucciderla, muore lui stesso.
Nell'Accademia Sith, Amidala e il Maestro Kenobi, riusciti ad eliminare le guardie dell'Imperatore con il gioco di squadra, sono colpiti alle spalle da una forza misteriosa e cadono a terra. Rimasti immobili ad interagire con un possibile clone scampato allo sterminio, distolgono lo sguardo ma poi lo uccidono. Kenobi, sparito alla fine dello scontro per ritrovarsi poi accanto al Maestro Yoda, non avverte la forte discrepanza della forza dovuta al ferimento della sua amata. Amidala, caduta a terra dopo aver cercato inutilmente di contattare telepaticamente lo spirito di Qui Gon per farsi curare, attende con ansia l'ora della morte. Il clone di Grevious, uscito allo scoperto dopo essere riuscito ad ingannare l'ex eroina dell'Alleanza Ribelle per eseguire l'esecuzione, muore per mano di Luke e Anakin. Anakin, conquistato temporaneamente dall'amore verso il figlio e l'ex amica, prende in braccio la giovane distesa a terra e la conduce nell'Accademia Sith per curarla. Privatosi della maschera rappresentante il vuoto per mostrare la parte sfigurata del viso, osserva il figlio allontanarsi senza scrutare nell'oscurità e rilascia scorrere nelle vene il Lato Oscuro per non deludere il Maestro ed eseguire la sentenza di morte. Fener, riuscito ad avvertire il pericolo per l'alleato impegnato sul campo di battaglia contro i Maestri Yoda e Kenobi, agisce con prontezza di riflessi sul guanto meccanico e raggiunge Sidious, lasciando un clone al suo posto. Luke, desideroso di riprendere la vita con i genitori adottivi e allo stesso tempo unirsi in matrimonio con l'attraente Sentinella Jedi Visas, uccide senza pietà il finto padre riconoscendolo dai lineamenti differenti del viso e poi torna a bordo dell'incrociatore di Norris sfruttando la dimensione parallela. I due, giunti nell'infermeria protetta da droidi civili D2 senza svenire nonostante il dolore, sono soccorsi da Visas, uscita dalla stanza dopo aver nascosto la propria mano cibernetica sotto gli abiti.
Sul campo di battaglia Kenobi e Yoda, riusciti ad uccidere Sidious agendo insieme con la "spinta di forza" senza subire il contatto dei fasci di energia, avvertono la presenza di Fener alle spalle ma prima di riuscire a reagire, cadono a terra. Anakin, inginocchiatosi davanti a colui che ha creduto in lui in età di giovinezza a tal punto da addestrarlo per subire poi il suo tradimento verso il Lato Oscuro, impugna con fermezza la sua arma e si uccide, unendosi poi a Qui Gon come uno spirito libero. Kenobi, tornato sull'incrociatore della Federazione dei Mercanti per informare la moglie di essere pronto ad addestrare Leila all'uso dei poteri della Forza, si scontra in modo diretto con l'alleato Norris e lo avvisa della fine dell'Impero Galattico e dei Sith.
Amidala, riuscita a convincere il marito a lasciare in pace il figlio dopo avergli fatto capire che è innamorato, si allontana per non essere d'intralcio nella dichiarazione d'amore alla Sentinella Jedi. In infermeria, Visas, innamoratasi del giovane eroe nonostante la differenza d'età, si vede ricambiata ed esulta. Luke, contento di esserci riuscito a legarsi anche lui in amore dopo Leila con Drexter, prende la mano della fidanzata e concorda di celebrare il matrimonio sullo stesso velivolo, scegliendo i genitori come testimoni.
Sposati da Norris con il supporto di Katarn e Jan Ors, salutano i presenti e partono verso Dantooine attraverso il passaggio spazio-tempo innalzato da Obi Wan come regalo di nozze. Kenobi e la moglie, riusciti ad utilizzare anche loro lo strano portale per giungere all'Enclave Jedi prima dell'alba con le prove per i Grandi Sacerdoti, rimandano il lavoro al giorno seguente e si ritirano nell'alloggio regale per dormire.
Katarn e Jan Ors, scomparsi dopo aver scelto di continuare l'opera di ricostruzione delle città distrutte dall'Impero, appaiono nella cittadina Kamino del pianeta Opheon e, come prima cosa, vanno a sposarsi in chiesa per presentarsi poi ai diretti superiori. Norris, deciso ad allearsi con gli abitanti di Venere e conoscere il misterioso Hackbar, innalza di grado i suoi sottoposti prima di abbandonare il velivolo con un cargo civile e accedere al buco nero sperimentale, utilizzato durante la guerra per lo spostamento dei sistemi difensivi da un pianeta all'altro. Il giovane eroe, riuscito ad atterrare sulla pista alfa senza contattare direttamente l'attuale capitano della flotta, viene bloccato su una piattaforma girevole, disarmato da droidi militari e risucchiato all'interno di un piccolo ascensore, perdendo i sensi per pochi attimi. Norris, deciso a conoscere l'alleato dopo averne percepito a distanza la voce, accede senza rimorsi alla cabina beta e viene ricevuto direttamente dall'attraente ragazza, finendo per innamorarsene ma aspettando la reazione per non essere invadente. Hackbar, riuscita a privarsi dei droidi adibiti alla sua sicurezza disattivandoli in modo perenne per avere intimità nella sua stanza, chiude la porta alle spalle. Decisa a sfruttare il momento di passione per convincere il giovane dimostrando serietà, inizia un dialogo senza senso e finisce con un bacio passionale sul letto.
Episodio Conclusivo (4 di 4) nel prossimo capitolo